Il virus Zika potrebbe essere la causa di malformazioni del feto o di problemi alla placenta in un caso su tre, se contratto da una donna in gravidanza. A sostenerlo è uno studio preliminare, condotto su appena 88 donne, pubblicato dal New England Journal of Medicine. I ricercatori dell’università della California (Ucla) hanno arruolato 88 donne brasiliane incinte, delle quali 72 avevano un’infezione contratta in gravidanza. In 12 dei 42 casi in cui le donne hanno accettato di fare un’ecografia, ovvero il 29%, è stata riscontrata una anomalia del feto o della placenta. Otto delle donne infette coinvolte nello studio hanno avuto il bambino. “In due casi i bambini sono nati morti, due sono apparentemente sani. Due sono nati sottopeso mentre un terzo aveva un peso normale ma una microcefalia grave. Un altro è stato fatto nascere con un cesareo per l’assenza di liquido amniotico. Abbiamo trovato problemi in gravidanze in cui l’infezione è avvenuta nel primo e nel secondo trimestre, e anche nel terzo, cosa che ci ha sorpresi“. Al momento, secondo quanto sostiene Bruce Aylward, dell’Oms, solo Brasile e Polinesia Francese hanno denunciato un aumento dei casi di microcefalia. Ma che Zika sia legato alla microcefalia è ormai quasi una certezza, ha ricordato Aylward, così come quelle di un aumento dei casi di una malattia rara, la sindrome di Guillain-Barrè, segnalato finora da otto degli stati interessati dal virus.
Virus Zika: contratto in gravidanza causa problemi a un feto su tre


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