Yoga: ecco come eliminare l’ansia e ristabilire l’equilibrio fisico e mentale

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Si parla molto di Yoga oggi, una disciplina che ottiene sempre più consensi in tutto l’Occidente, tanto che Narendra Modi, Premier del governo Indiano, nel suo primo discorso all’Assemblea delle Nazioni Unite, ha proposto di istituire una Giornata Mondiale dello Yoga (21 Giugno), per preservare e diffondere nella sua veste millenaria originale questo patrimonio dell’Umanità“. Così Anna M. Bennardo, insegnante di Yoga, introduce questa misteriosa e affascinante arte alla quale sempre più persone, anche nel nostro frenetico mondo occidentale, si accostano traendone non pochi benefici. “Non si tratta di uno sport, ma di una disciplina – precisa Anna – che ha anche molto a che fare con il piacere di dare quiete alla mente, aprire il cuore e risanare il corpo”.

Ayoga3nna Bennardo parla con passione dello Yoga e per aiutarci a capire di cosa si tratta e come nasce, ne ricostruisce la genesi: “Il termine Sanscrito Yoga ha diversi significati, tra i quali “unione”, “giogo”, che ci danno il senso dell’unione del Sé con la Coscienza Universale, ma anche l’unione del corpo fisico con la mente e lo spirito come metodo per trascendere i limiti dell’Ego e raggiungere l’Illuminazione. Lo Yoga è una pratica spirituale (e non religiosa), una branca della filosofia Indiana che risale al 2.800 a.C. Il testo più influente sul tema dello Yoga risale al 200 a.C., gli Yogasutra di Patanjali, ossia 195 aforismi illustrati da un Maestro (Guru), dove per la prima volta, si parla anche degli ostacoli alla realizzazione, come ad esempio, l’ignoranza: “Lo yoga mira ad allentare i freni che impediscono la conoscenza dell’anima. Questi sono cinque: ignoranza, egoismo, attaccamento, avversione e caparbietà” (Patanjali).

yogaUna filosofia antichissima, dunque, che nulla sembra avere a che fare con la vita moderna, frenetica e improntata su un’ottica di guadagno e consumo. Eppure, ancora oggi, lo Yoga svolge un ruolo fondamentale nell’evoluzione dell’individuo. “Vi sono diversi sentieri Yoga, ma ognuno è indirizzato allo scopo ultimo: l’autorealizzazione – spiega ancora l’insegnante – Da sempre, l’uomo aspira all’ottenimento della felicità, ma per essere duratura questa non può prescindere dalla conoscenza, quindi il saggio che aspira alla realizzazione deve percorrere la via della consapevolezza. In quest’ottica, lo Yoga è lo strumento che ci aiuta lungo il cammino. La natura umana non è cambiata molto dai tempi in cui ebbe origine lo Yoga: l’uomo ha sempre gli stessi dubbi esistenziali e se non acquisisce consapevolezza si sente smarrito ed impotente”.

yoga4Come sottolinea Anna, che insieme ad altri due soci, Vincenzo Liguori e Antonello Calvelli, ha fondato la Dharma Yoga ASD di Bisignano, in provincia di Cosenza, “L’Hatha Yoga, uno dei sentieri yogici, è strutturalmente perfetto per l’uomo occidentale: si sperimenta l’esistenza partendo dal corpo fisico attraverso gli asana (posture yogiche) per poi procedere verso l’interno attraverso la meditazione. Il corpo è considerato il nostro tempio sacro, ma lo stile di vita sempre più frenetico lo sottopone continuamente a tensioni esagerate che, a lungo andare, sfociano, nella migliore delle ipotesi, in dolori articolari, mal di schiena, cervicalgie, ma anche in malattie più serie dovute all’accumulo di tossine nei nostri organi. La medicina occidentale viene in soccorso con farmaci che mascherano il sintomo, soffocando il messaggio che il nostro corpo ci sta inviando per incitarci a cambiare strada. La pratica purificante, fortificante ed energizzante dello Yoga riporta l’aspirante Yogi ad una sempre maggiore consapevolezza di se stesso e delle proprie potenzialità. Non importa quale sia il livello di preparazione fisica dell’allievo: il solo fatto di essere vivo, cioè respirare è una condizione sufficiente per approcciarsi allo Yoga“.

I benefici fisici ed emozionali per il praticante sono innumerevoli: maggiore flessibilità, calma, equilibrio mentale e fisico, aumento della forza fisica, dell’agilità e della resistenzaPer quanto riguarda gli organi interni, si potrà notare da subito un effetto depurante e benefici nei processi fisici, come, ad esempio, la digestioneA livello emozionale, la pratica di questa antica disciplina, porta in tempi brevi ad una riduzione dell’ansia e della tensione limitando anche gli sbalzi di umoreSi potranno notare dei miglioramenti nel caso di disturbi fisici specifici, come la sindrome premestruale, il mal di testa, i dolori lombari, lo stress, l’insonnia, l’asma e la sindrome del colon irritabile. Ma, al di là degli evidenti benefici sul piano fisico e mentale lo Yoga deve essere considerato nella sua forma più alta, cioè come un cammino di crescita personale e di scoperta, come uno strumento per superare i propri limiti”.