Abu Dhabi: alla fiera internazionale del libro, l’Italia è il paese ospite d’onore

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Da mercoledì 27 aprile a martedì 3 maggio l’Italia è Paese Ospite d’Onore alla XXVI Fiera Internazionale del Libro di Abu Dhabi (ADIBF), negli Emirati Arabi Uniti. La partecipazione è promossa da Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ambasciata d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Centro per il Libro e la Lettura e AIE – Associazione Italiana Editori, che ha curato la realizzazione dell’intero progetto. Partecipare alla Fiera Internazionale del Libro di Abu Dhabi, punto di riferimento non solo nei rapporti tra l’industria libraria occidentale e quella dei paesi della Penisola Araba e del Golfo ma per l’intera area denominata MENA (Middle East and North Africa), offre all’Italia l’occasione di sviluppare e rafforzare il rapporto con un Paese con cui ormai da tempo sono in corso strette relazioni di natura economica e politica, favorendo non solo lo scambio fra editori, la traduzione e la distribuzione di libri ed entrando in mercati ancora inediti o dove esistono significativi margini di sviluppo, ma anche la messa a disposizione delle nostre eccellenze editoriali e tipografiche in mercati molto ricettivi. La presenza ad Abu Dhabi come Paese Ospite d’Onore è quindi più di un omaggio: è il proseguimento di un’importante collaborazione fra il mondo culturale italiano e quello emiratino. A presentare le tante declinazioni dell’Italian Genius sono alcuni fra i maggiori autori italiani contemporanei: Donato Carrisi, Paolo Di Paolo, Luigi Guarnieri, Nicola Lagioia, Valerio Magrelli, Valerio Massimo Manfredi, Antonio Manzini, Beatrice Masini, Melania Mazzucco, Michela Murgia, Alessandro Sanna, Vincenzo Trione, Licia Troisi, oltre a Franco Cardini, Giorgio Ghiotti, Chiara Valerio e Cristiano Cavina. I libri e gli autori al centro del programma culturale sono gli aghi della bussola che guidano i visitatori alla scoperta dell’eterogeneità della letteratura, della narrativa per ragazzi, della poesia, dell’illustrazione e della saggistica italiana. In un dialogo continuo fra tradizioni e orizzonti futuri, il programma – che si snoda in Fiera fra lo spazio Discussion Sofa, l’Ibn Rushed Forum e l’Illustrator’s Corner – spazia dalla narrativa di genere al racconto della Storia, dalle contaminazioni con l’arte visiva allo sguardo neorealistico sulla società, dai focus sulla letteratura per ragazzi alla riflessione sull’evoluzione della poesia nel XXI secolo. Sono invece organizzati nel Business Club gli appuntamenti del programma professionale, elaborato con l’obiettivo di rafforzare le relazioni commerciali e culturali tra Italia ed Emirati Arabi Uniti. Disposta su una doppia superficie espositiva all’ingresso della Fiera, per un totale di 152 mq, la ”casa” dell’Italian Genius si presenta al pubblico come una porta dischiusa sui panorami culturali della penisola: le illustrazioni di Alessandro Sanna, le proiezioni di video e altri documenti visivi del ciclo Italian Views scandiscono un percorso di scoperta, che si sviluppa attraverso gli scaffali della libreria (dove i visitatori possono acquistare libri in lingua italiana, inglese e araba) e le opere di Beatrice Alemagna, Roberto Innocenti, Lorenzo Mattotti, Guido Scarabottolo e degli altri artisti protagonisti della mostra Illustrazioni per ragazzi – Eccellenze italiane (promossa e organizzata da Bologna Fiere, Bologna Children’s Book Fair, Istituto Italiano di Cultura di Madrid con il supporto di Regione Emilia Romagna). Adiacente al padiglione, la Italian Business Area offre invece uno spazio riservato agli incontri B2B tra gli editori italiani presenti alla Fiera (16 case editrici) e gli addetti ai lavori stranieri. All’arte della buona cucina, un’altra eccellenza italiana celebrata in tutto il mondo, è dedicato l’angolo Italian Genius in Food. Protagonisti di questo spazio, situato nello Show Kitchen, sono grandi chef come Heinz Beck (La Pergola, Roma; tre stelle Michelin), che con le loro creazioni rendono omaggio a ricette, specificità e tradizioni gastronomiche del Bel Paese.