Aids: i ricercatori dell’Università della Calabria hanno scoperto un nuovo modo per combattere l’Hiv

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Un team di ricerca, coordinato dal prof. Bartolo Gabriele, del Laboratorio di Chimica organica sintetica e industriale (Lisoc) del Dipartimento di Chimica e tecnologie chimiche dell’Università della Calabria ha messo a punto una strategia di sintesi di nuove molecole “che presentano – si legge in un comunicato – una significativa attività antagonista nei confronti del virus Hiv responsabile dell’Aids“. “Le ricerche, condotte in collaborazione con altri istituti di ricerca italiani – riporta ancora la nota – hanno permesso di individuare, in particolare, una nuova classe di principi attivi caratterizzati da una specifica attività anti-Hiv e da un grado di tossicità particolarmente basso, che potrà pertanto consentire di effettuare trattamenti cronici prolungati dei soggetti che hanno contratto l’infezione minimizzando gli effetti collaterali del nuovo farmaco. I test farmacologici, condotti in vitro, hanno in effetti dimostrato come le nuove molecole presentino un rapporto tra attività anti-Hiv e tossicità molto favorevole, in alcuni casi anche superiore a quello di molecole antivirali attualmente presenti in commercio come Etravirina e Ripilvirina“. I risultati delle ricerche sono stati depositati in un brevetto congiunto di Università della Calabria, Università di Roma “Tor Vergata”, Cnr e l’Università di Messina. Il prossimo passo sarà quello di individuare molecole ancora più attive, per le quali sono previste delle sperimentazioni in vivo che potranno portare alla formulazione di un nuovo efficiente farmaco per il trattamento dell’Aids.