Ambiente: a Pertosa inaugurato il museo del Suolo

Con l’inaugurazione del museo del Suolo, il territorio di PERTOSA si arricchisce di un nuovo, potente, attrattore culturale, unico in Italia nel suo genere, anche per il suo grande valore scientifico e pedagogico. Un progetto che pone al centro dell’attenzione del visitatore il rapporto che intercorre fra suolo, paesaggio, ecosistemi e comunità viventi“. Lo ha dichiarato il sottosegretario ai Beni culturali e al Turismo, Antimo Cesaro, intervenendo stamattina all’inaugurazione del Museo del Suolo di PERTOSA, in provincia di Salerno, nato per iniziativa della Fondazione MIdA.

“Del resto – ha continuato Cesaro – già nel 1972 il consiglio d’Europa invitava a fare della conservazione dei suoli un oggetto privilegiato di insegnamento e di informazione a tutti i livelli. Una struttura come il museo del Suolo, che prende vita proprio nella Giornata Mondiale per la Terra, ha peraltro il grande vantaggio di rivolgersi prioritariamente agli studenti delle scuole di ordine e grado diversi. Con i suoi percorsi laboratoriali, che coniugano apprendimento e partecipazione attiva dei visitatori, il museo si inserisce in una più ampia trama di strutture e complessi culturali e naturalistici dislocati sul territorio di PERTOSA-Auletta: dalle Grotte, situate nel massiccio dei Monti Alburni, al Museo Speleo-Archeologico, nel centro storico di PERTOSA, fino ad arrivare allo Jesus, il complesso monumentale di Auletta. Un percorso turistico dalle enormi potenzialità”.

Realizzato grazie ai finanziamenti Fesr 2007/2013 per la Campania, il Museo del Suolo vanta una molteplicità di istallazioni interattive e “dimostra che con idee innovative, tecnologia e multimedialità si possono rendere più attrattivi i musei del futuro, anche grazie ad una più efficiente gestione dei fondi europei. Per i beni culturali campani – ha concluso il sottosegretario – una nuova dimostrazione di come un processo partecipativo, fondato sulla sinergia di attori che lavorano a diversi livelli, possa giocare un ruolo fondamentale nella valorizzazione e nel rilancio socio-economico di un territorio“.

L’attivita’ delle formiche taglia foglia, una serra climatizzata per osservare la crescita delle radici, la consultazione di atlanti del suolo e schermi multimediali per scoprire i colori della terra ed i minerali in essa contenuti. E’ solo una parte di quanto esposto nel primo “Museo del Suolo”. Si tratta di una struttura museale scientifico-culturale, di circa 1500 mq, al cui interno ci si imbatte, tra l’altro, in installazioni virtuali, teche interattive ed esempi di percorsi naturalistici del variegato “mondo delle radici” presente nel sottosuolo sino ad una profondita’ di tre metri. Il “Museo del Suolo” di Pertosa è vistabile dal prossimo primo maggio.