Asti: all’Enofila una ricca esposizione di cimeli e divise degli alpini

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La ricca documentazione esposta all’Enofila di Asti dall’8 al 15 maggio, sarà mostrata in occasione dell’Adunata Nazionale degli Alpini. Si tratta di oltre 400 pezzi, tra cimeli, divise, moto d’epoca, disegni satirici, fotografie e giornali di trincea. La mostra ‘Salvare le penne – iconografia e reperti tra amori e trincea‘, curata da Dino Aloi con il Patrocinio della Commissione Europea, ha un allestimento molto scenografico: all’ingresso del piano inferiore è ricostruita una trincea. L’esposizione è frutto di una ricerca sui giornali satirici del periodo che va dal 1914 al 1918. Salvare le penne – spiega Aloi – ha una triplice valenza che passa dal ‘portare a casa la pelle’ al più esplicito ‘salvare coloro che hanno disegnato la guerra da testimoni’ per arrivare al contestualizzato ‘salviamo tutto ciò che sono e hanno rappresentato gli alpini, un corpo amato e benvoluto da tutti“. Gli alpini sono protagonisti di tre sezioni: un fumetto realizzato per l’Adunata da Luigi Piccatto, vignette di autori contemporanei e vignette sugli alpini che risalgono alla Prima Guerra Mondiale nei giornali dell’epoca. Interessanti sono le illustrazioni del Rugantino, trisettimanale romano inviato al fronte e molto letto in particolare dai soldati laziali. “E’ una mostra rigorosamente storica che cerca di cogliere l’umorismo in un momento drammatico come la guerra. Una mostra di pace che parla di guerra“, sottolinea Aloi. All’Enofila saranno inaugurate anche due mostre di Enzo Isaia.  “Noi Alpini” con 170 immagini scattate a metà degli Anni Sessanta e “Colori e sfumature di paesaggi monferrini Patrimonio dell’Umanità Unesco”, 200 fotografie sui paesaggi del Monferrato.