In Italia sono circa 100mila, tra bambini e adolescenti, i soggetti che hanno ricevuto una diagnosi di autismo: un bambino su 100, dunque, con una frequenza 4 volte più alta fra i maschi. Il Ministero della Salute ha appena destinato 50 milioni di euro per le prestazioni sanitarie incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza per lo spettro autistico: “Un’ottima notizia – commenta Antonella Costantino, presidente della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – ma non è sufficiente: servono provvedimenti concreti per facilitare il funzionamento dei servizi esistenti“. Domani, sabato 2 aprile, ricorre la Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo. “Da tempo – precisa l’esperta – segnaliamo carenze, frammentazioni e ritardi nei servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, presenti tuttora in parecchi territori regionali, ed in particolare le criticità nella rete degli interventi per l’autismo“. La legge, inoltre, “non affronta con sufficiente attenzione la diagnosi precoce, che insieme a terapie appropriate e altrettanto precoci può modificare significativamente le capacità e la qualità della vita del paziente e dell’intero nucleo familiare“. “Sarebbe opportuno – conclude Costantino – considerare lo spettro autistico all’interno di un gruppo più vasto di problematiche comprendente disabilità intellettiva, disturbi del linguaggio e della comunicazione, disturbi specifici dell’apprendimento e dell’attenzione. Per questo è auspicabile che gli interventi per l’autismo siano inseriti in un organico impegno a sostegno dei servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza“.
Autismo: interessa 100mila bambini italiani, soprattutto maschi


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?