Bambini e alimentazione: ecco i consigli per una sana alimentazione dei nostri bambini

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Le mamme italiane sono molto attente alla qualità dei cibi, si informano molto in merito, ma restano comunque insicure e ansiose. E’ quanto emerge da una ricerca Doxa e Unaitalia, associazione che riunisce i principali produttori di carni avicole, che fotografa le abitudini dei 5 milioni di mamme con figli fra 1 e 14 anni. In Italia, nel 91% dei casi, per i figli cucinano le donne. Fra loro 9 su 10 scelgono qualità e made in Italy, ma nonostante questo resta alta l’ansia che la dieta non sia equilibrata, almeno per il 61%. Giuseppe Morino, pediatra, responsabile dell’Unita operativa Educazione alimentare dell’ospedale Bambin Gesù di Roma, spiega quali sono gli errori più comuni: “I problemi maggiori dell’alimentazione sono rappresentati da una mancanza o da una scarsa colazione, dall’eccesso di spuntini e ai pasti principali della mancanza della verdura e da un eccesso di pane o pasta“.

Tra gli alimenti i più importanti sono la carne, soprattutto quelle bianche come il pollo. Qeust’ultimo, tra l’altro, è molto amato dai bambini che lo inseriscono al quarto posto nella classifica dei cibi più amati (dopo pasta, pizza e dolci). “Per una crescita buona e regolare sono necessarie le proteine animali, in questo senso la carne tre volte a settimana rappresenta una buona risposta sia per l’apporto di proteine che vitamine, b12 e ferro – spiega Morino – l’importante è non esagerare, soprattutto variare, dando e privilegiando anche le carni bianche almeno due volte alla settimana“.

Fondamentale è anche la qualità e su quella del pollo italiano ci sono ancora troppi pregiudizi. Come spiega Lara Sanfrancesco, direttore Unaitalia: “Noi abbiamo il sistema di controlli più severo e imponente a livello europeo, non viene detto abbastanza che tutte le normative in materia di sicurezza alimentare e di benessere animale che abbiamo in Italia sono le più severe e abbiamo gli standard più alti al mondo. Continua per esempio a permanere questo pregiudizio radicato sulla presenza di ormoni che non ci sono, sono vietati dalla legislazione, sono antieconomici, non avrebbe senso su un pollo utilizzare degli ormoni perché non avrebbe nessun tipo di effetto“.

E infine, se si vuole far mangiare alimenti sani come le verdure, ai propri figli, basta giocare d’astuzia, cambiando forme e cotture e rendendo accattivanti anche zucchine e carote.