Città della Scienza di Napoli, conto alla rovescia per l’apertura di Corporea: aprirà a dicembre

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Lo scorso 4 marzo, a tre anni esatti dall’incendio doloso che danneggiò gravemente la Città della Scienza di Bagnoli, è stato inaugurato Corporea, il Museo della Scienza di Napoli. Dedicato ai temi della salute, della prevenzione e delle tecnologie biomedicali, è il primo museo di questo genere in Italia. L’inaugurazione ha riguardato solo l’edificio, in quanto ancora mancano tutti gli allestimenti interni che dovranno essere ultimati nei prossimi mesi. L’ apertura al pubblico è infatti prevista per dicembre 2016.

Il museo Corporea è collocato in un edificio a più piani posto di fronte allo Science Centre incendiato  tre anni fa, la cui ricostruzione è in fase di progettazione e che, se i tempi verranno rispettati, dovrebbe riaprire nel marzo del 2018. I due edifici saranno collegati da una passerella in acciaio.

Corporea è un museo d’avanguardia con laboratori didattici che permetteranno al visitatore una sperimentazione diretta. Apparecchiature multimediali consentiranno un viaggio virtuale all’interno del corpo umano, puntando al coinvolgimento di tutte le diverse tipologie di pubblico, con particolare riguardo per i diversamente abili, per i bambini e le scolaresche.

corporeaSi esplorerà il corpo umano in tutti i suoi aspetti dal micro al macroscopico, dal DNA alla cellula, dai diversi sistemi che lo costituiscono al cervello.

Sono presenti inoltre, nello stesso edificio, una sala cinema e aree riservate alla salute e alla prevenzione in cui saranno organizzati incontri e sportelli informativi per la  promozione di stili di vita salutari. Un’area sarà riservata alle start up in campo biomedicale. Un’equipe di trenta esperti del settore aiuterà il pubblico nella visita del centro.

Una grande cupola ospita inoltre il planetario digitale con 130 posti che proietterà immagini tridimensionali attinenti ai temi della salute, della biologia e delle scienze mediche.

Sarà questo il primo passo verso la rinascita della Città della Scienza napoletana. Si prevede che centinaia di migliaia di persone provenienti da tutta Italia visiteranno ogni anno la nuova struttura.