Clima: Dalai Lama e leader religiosi, ratificare accordo Cop21
L’accordo di Parigi dovrebbe essere più ambizioso e dovrebbe essere firmato il prima possibile. E’ quanto sottoscritto da 250 leader religiosi di tutto il mondo, tra cui il Dalai Lama, cinque cardinali cattolici e l’amministratore delegato della più grande Ong umanitaria islamica al mondo, in una dichiarazione che sarà consegnata al presidente dell’Assemblea generale Mogens Lykketoft delle Nazioni Unite, in vista dell’appuntamento del 22 aprile, Giornata della Terra, al palazzo di Vetro per la firma dell’accordo della Cop21 di Parigi. Nel documento, presentato a New York e nato dalla collaborazione tra rappresentanti di diverse religioni (www.interfaithstatement2016.org) – viene chiesto ai governi di ”ratificare e attuare rapidamente l’accordo di Parigi, eliminare gradualmente i sussidi ai combustibili fossili e, tra le altre cose, di avviare la transizione verso il 100% di energie rinnovabili entro il 2050”.
Le comunità di fede pongono l’accento sulla necessità di un ”forte impegno delle comunità di fede” nella definizione di una ”responsabilità morale per prendersi cura della Terra”, come è stato affermato anche ”dall’Enciclica del Papa” e nelle dichiarazioni sul cambiamento climatico di buddisti, cristiani, indù, ebrei, islamici, sikh e altri leader religiosi. La dichiarazione interreligiosa sul clima è stata firmata non solo dai 250 leader religiosi, ma anche da 50 Paesi, e oltre 3.600 persone e 83 gruppi.


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