Cso Italy ha deciso di non anticipare i dati sulle produzioni europee di pesche e nettarine per le aree più tardive. I diversi referenti hanno deciso di non presentare una stima del raccolto per le incertezze che permangono sull’evoluzione del carico dei frutti. Per Elisa Macchi, direttore di Cso Italy, i Paesi produttori hanno deciso “di non anticipare dati sulle pesche e nettarine. Le previsioni verranno fatte entro fine maggio, con il quadro europeo completo. Posso affermare comunque che dalle prime indicazioni emerse la produzione è inferiore al 2015 ed anche alla media degli ultimi cinque anni“. A livello europeo si delinea sempre un calo delle superfici di pesche e nettarine. Solo la Spagna vede una stabilità degli investimenti o un leggero aumento. In aumentato anche gli impianti di percoche in Grecia, Italia e Spagna. Dopo un decennio difficile, il calo della produzione europea ha contribuito a riequilibrare il mercato; in un contesto di crisi dei prodotti freschi, le percoche, principalmente destinate all’industria, ritornano ad essere interessanti per i produttori.
Cso Italy anticipa i dati sulle produzioni europee di pesche e nettarine


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