Andiamo alla scoperta di una delle città più belle del mondo: Firenze. Patria del Rinascimento, la sua era più prospera iniziò nel 1437, con l’avvento della casata dei Medici, che radunarono a corte gli artisti, umanisti e filosofi più in voga del tempo: Galileo Galilei, Michelangelo Buonarroti, Sandro Botticelli, Leonardo da Vinci, Il Verrocchio sono solo alcuni tra i nomi più celebri che in quel tempo affollavano la città. Le vie di Firenze sono pregne di tutti i secoli di storia che il capoluogo toscano ha attraversato. Nonostante i luoghi simbolo della città siano molti più di dieci, nella gallery sono elencate le tappe che non potrete assolutamente saltare durante il vostro prossimo viaggio nella città dell’Arte.
Viaggio a Firenze: 10 tappe obbligatorie nella culla del Rinascimento [FOTO]
- di Chiara Foti
- 12 Apr 2016 | 18:56
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Galleria dell’Accademia: anche detta “Museo di Michelangelo”, è il secondo museo più visitato di Firenze. Impossibile non perdersi nella perfezione scultorea del David, "ambasciatore" di Firenze nel mondo e capolavoro simbolo del Rinascimento -
Galleria degli Uffizi: è uno dei musei più importanti al mondo. Rinomatissime le opere d’arte che contiene, è considerato custode della collezione rinascimentale migliore al mondo, nonché di alcuni fra i più grandi capolavori dell’umanità. Tra i più famosi: la Nascita di Venere di Botticelli e L’Adorazione dei Magi di Leonardo. Ma sarebbe impossibile citare tutte le meraviglie di questa impareggiabile raccolta -
Palazzo Pitti: fu la residenza del Granduca di Toscana. Ospita un complesso museale ricchissimo di capolavori di Raffaello e Tiziano, tra gli altri. È costituito da 5 musei divisi secondo tematiche espositive. Una visita obbligatoria è dovuta ai Giardini di Boboli, uno dei migliori esempi al mondo di giardino all’italiana -
Piazza della Signoria: è la piazza principale di Firenze, cuore pulsante della vita sociale della città. Su di essa, si affaccia il trecentesco Palazzo Vecchio, sede del comune. Di grande interesse artistico le statue che decorano la piazza, un ciclo allegorico laico unico al mondo, che avrebbe dovuto ispirare i governanti che si recavano a Palazzo Vecchio -
Ponte Vecchio: è il ponte che attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto. La sua caratteristica più nota sono le botteghe che fiancheggiano la stradina centrale, ricavate da antichi portici poi chiusi. È uno dei luoghi più magici della città -
Basilica di San Lorenzo: è la chiesa della famiglia Medici. Al suo interno, nelle Cappelle Medicee riposano i suoi discendenti più illustri. La mano di Michelangelo è palese nelle tombe di Lorenzo e Giuliano dei Medici e nella splendida Biblioteca Laurenzia. All’interno, i due pulpiti in bronzo sono tra le ultime opere di Donatello -
Santa Maria del Fiore: duomo della città, è una tra le chiese più gradi e famose al mondo. Iniziati i lavori nel 1296, l’opera fu conclusa solo molto tempo più tardi. Vi lavorarono, tra gli altri, Arnolfo di Cambio, il Brunelleschi per l’immensa cupola e Giotto che per il campanile -
Santa Maria Novella: è una delle basiliche più importanti di Firenze e si affaccia sull’omonima piazza. È un vero peccato che molto spesso non sia considerata come una tappa obbligatoria per chi visita la città: è infatti una delle chiese in stile gotico più importante della Toscana e al suo interno custodisce capolavori quali gli affreschi del Ghirlandaio e il Crocifisso di Giotto -
Basilica di Santa Croce: nota anche come il “Tempio dell'Itale glorie” (così ne parla Foscolo nella sua opera “Dei sepolcri”) per la grande presenza di tombe di grandi artisti, letterati e scienziati che vi sono seppelliti. Nonostante sia una chiesa cattolica, qui riposano anche nomi illustri non credenti. È uno dei simboli più prestigiosi di Firenz. -
Piazzale Michelangelo: anche detto il “balcone di Firenze”, da qui è possibile ammirare dall’alto la città e l’Arno. Il panorama è ovviamente mozzafiato
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