Firenze: all’asta 900 preziosi e rari libri antichi

Giovedì 7 e venerdì 8 aprile si terrà alla Gonnelli Casa d’Aste di Firenze una vendita dedicata ai libri, manoscritti e autografi. All’incanto oltre 900 lotti tra libri a stampa e manoscritti cui si aggiunge una sezione di particolare interesse di autografi, spartiti e libri musicali. Nella sezione degli incunaboli e manoscritti si evidenzia un raro manoscritto cartaceo della prima metà del XVI secolo con la trascrizione della Vita di Castruccio Castracani di Niccolò Machiavelli (base d’asta euro 9000); l’Historiarum ab inclinatione Romanorum imperii decades, di Flavio Biondo, esemplare del 1484 postillato da Niccolò Tartaglia, celebre matematico bresciano (base d’asta euro 15000); una rarissima editio princeps del 1500 ca. della Descriptio Graeciae, Atticae descriptio di Pausania, appartenuto a Federico Commandino, importante medico e matematico (base d’asta euro 8000) e infine la prima edizione illustrata, seppur parzialmente scompleta, del poema dantesco, La Commedia del 1487 (base d’asta euro 3500).

libroNumerosi anche i libri illustrati di feste, viaggi e costumi dedicati ad alcune città italiane. Tra questi si segnala Voyage pittoresque des Isles de Sicile, de Malte et de Lipari di Houel Jean-Pierre, una delle più sontuose opere grafiche del ‘700 sull’Italia Meridionale, (base d’asta euro 12000) e Differèntes vues de quelques restes de trois grands édifices qui subsistent encore dans le milieu de l’ancienne ville de Pesto…, volume di Giovanni Battista Pirenesi e Francesco Piranesi del 1778 dedicato alle rovine di Paestum e di Ercolano (basa d’asta euro 22000). All’incanto anche alcune preziose legature alle armi ed una ventina di legature Savoia. Si ricorda la bellissima legatura del XVII secolo, con grande stemma mediceo coronato in oro (base d’asta euro 5000), una splendida legatura alle armi settecentesca di Louis XV, (base d’asta euro 1800) e una legatura alle armi di Carlo di Borbone, futuro Carlo III di Spagna, con la stemma come re di Napoli, del 1794 (base d’asta euro 300). Tra i libri moderni si segnalano circa 80 libri della celebre Officina Bodoni stampati in tiratura limitata, su carta pregiata e spesso illustrati da incisioni di artisti celebri quali Renato Guttuso, Massimo Campigli, Giacomo Manzù, Pietro Annigoni.

Infine all’incanto una consistente sezione di particolare interesse costituita da molte lettere autografe e fotografie dei più celebri nomi della musica dal XVIII al XX secolo – compositori, librettisti, cantanti, editori musicali e direttori d’orchestra, come Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti, Giacomo Puccini, Franz Liszt, Riccardo Malipiero, Cesarius Cui, Bruno Bettinelli, Maria Callas, Luchino Visconti, Arturo Toscanini. Molte anche le lettere autografe e fotografie di grandi nomi della letteratura italiana e straniera, della storia, dell’arte, della scienza, del cinema e dello sport, tra cui Luigi Pirandello, Alexandre Dumas (padre e figlio), Victor Hugo, Giovanni Pascoli, Gioachino Belli, Felice Cavallotti, Edmondo De Amicis, Joseph Louis Gay-Lussac, Giuseppe Garibaldi, Anna Kuliscioff e Filippo Turati, Benito Mussolini. Di eccezionale rarità ed unicità si segnala, infine, una corposa collezione di materiale aeronautico (documenti, fotografie, cimeli) del Comandante Tenente Colonnello Cesare Darbi, uno dei pionieri della Regia Aeronautica Militare Italiana e autore della prima trasvolata del Mediterraneo: molti dei documenti (autografi e fotografie) coinvolgono anche Gabriele D’Annunzio che, assieme a Cesare Darbi fu tra i piloti della celebre VIII Squadriglia Bombardieri Caproni-Ansaldo detta anche Squadriglia degli Assi. (base d’asta euro 18000).