Golfo del Messico: moria di neonati di delfino a causa del disastro del 2010

Il numero elevato di neonati di delfino trovati sul Golfo del Messico è stato causato da malattie croniche nelle madri, intossicate dal petrolio fuoriuscito nel disastro della piattaforma Deepwater Horizon nel 2010. A dichiararlo è un recente studio americano condotto dall’Università dell’Illinois, della National Marine Mammal Foundation e della National Oceanic and Atmospheric Administration, pubblicato sulla rivista Diseases of Aquatic Organisms“. Le nostre nuove scoperte – ha detto in un comunicato la veterinaria del Noaa Teri Rowles, una delle autrici della ricerca – rafforzano l’evidenza crescente, sulla base anche di altri studi, che l’esposizione a composti petroliferi seguita al disastro della Deepwater Horizon abbia gravemente danneggiato la salute riproduttiva dei delfini che vivono nella zona del Golfo del Messico colpita dalla perdita“. “In contrasto con le popolazioni di controllo – ha spiegato la veterinaria dell’Università dell’Illinois Kathleen Colegroveabbiamo riscontrato che i delfini del Golfo del Messico erano particolarmente sensibili agli aborti al termine della gravidanza, a segni di sofferenza fetale e allo sviluppo di infezioni dell’utero, compresa la brucellosi“.