La stampa 3D nello spazio non è più solo un sogno ma una realtà tangibile [FOTO]

  • LaPresse/Xinhua
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I ricercatori con l’Accademia Cinese delle Scienze (CAS) hanno sviluppato con successo la prima stampante “spaziale” 3D.

La stampante infatti sarebbe in grado di funzionare perfettamente anche a gravità zero. All’ambizioso progetto hanno collaborato il CAS con il Chongqing Institute of Green Intelligent Technology and Technology and Engineering Center for Space Utilization, impegnati costantemente per ben due lunghi anni di sperimentazione.  Duan Xuan Ming, capo del progetto di stampa 3D spaziale del Chongqing Institute del CAS, ha detto che la stampante ha terminato con successo ben 93 test a gravità zero.

La stampante sarebbe in grado di produrre in modo efficiente pezzi di ricambio necessari per il buon funzionamento e la manutenzione delle stazioni spaziali. Il dispositivo potrebbe aiutare la Cina a costruire una stazione spaziale entro il 2020 e facilitare il suo funzionamento e la sua manutenzione ha dichiarato Duan. In orbita la stampa 3D è infatti  efficace nel contribuire alle riparazioni ed alla manutenzione della staziona spaziale e sarà  essenziale per l’esplorazione futura dello spazio profondo ha precisato sempre il capo del Prigetto Duan, evidenziando come gli alti costi sostenuti per la manutenzione e l’ottimale funzionamento delle stazioni spaziali potrebbero essere ammortizzati e nel tempo ridotti proprio grazie alla presenza nello spazio del dispositivo, che permetterebbe alle stesse stazioni spaziali di non essere più strettamente dipendenti dalle forniture inviate dalla Terra.