Di Gianluca Congi – In un’assolata mattinata di primavera, tra le splendide vallate e le pareti mozzafiato dell’entroterra Crotonese, ecco spuntare all’improvviso la sagoma di un grande uccello, dai tratti inconfondibili. Nella sua straordinaria bellezza, il volo temprato, silenzioso e solitario, solca quei cieli azzurri spezzando l’aria, quasi a trasmettere l’immane valore della natura. E’ il Nibbio reale (Milvus milvus), che volteggia nelle ore più calde, scrutando attentamente, le campagne rimaste indenni dallo scellerato progresso umano. Qui l’articolo completo.










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