Medicina: danni cerebrali per tanti calciatori degli anni ’60, tutta colpa dei colpi di testa

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Sembrerebbe che, la Federcalcio inglese stia indagando sull’insorgenza del morbo di Alzheimer in tre nazionali campioni del Mondo nel 1966 ed ha deciso di rivolgere alla FIFA, per chiedere di investigare su possibili rapporti tra il calcio ed i casi di demenza. Secondo i media britannici, il responsabile medico della Fa, Ian Beasley, ha richiesto ricerche più approfondite. E’ molto probabile che che i danni siano stati provocati dai colpi di testa con il pesante pallone di cuoio che si usava. Per questo motivo, la Fa ha chiesto maggiori informazioni relativi ad eventuali danni di maggior gravità che possono dipendere dal ruolo del giocatore, dal numero delle partite giocate e dalla categoria. La speranza è che la Fifa ci possa dare una risposta in un senso o nell’altro – ha detto ancora Beasley -. E’ una questione di salute e di sicurezza, in modo che noi possiamo dire ad un praticante che teoricamente può andare incontro a danni irreversibili“.

Il suo omologo nella Fifa, Jiri Dvorak, ha chiarito che si stanno studiando a lungo termine le condizioni di salute di ex professionisti, uomini e donne, non solo per problemi cerebrali ma anche per l’eventuale precoce insorgenza di artrosi.