Melograno: una pianta ricca di virtù benefiche e cosmetiche

Il melograno, scientificamente noto come Punica Granatum, è una pianta della famiglia delle Punicaceae, originario di una regione geografica che va dall’Iran alla zona himalayana dell’India settentrionale e presente sin dall’antichità nel Caucaso e nell’intera zona mediterranea.

Simbolo di abbondanza e longevità sin dall’antichità, il melograno produce la melagrana, un pomo grande all’incirca quanto un’arancia, che presenta una dura scorza coriacea, all’interno della quale sono ammassati numerosi semi avvolti in una polpa carnosa, commestibile, acida o dolce, di colore bianco o rosso, situati in compartimenti formati da setti membranosi.Tante sono le virtù benefiche della melagrana. Essa, infatti, preserva l ‘elasticità dei vasi sanguigni e previene le malattie cardiovascolari, contiene acido ellagico e flavonoidi,con azione antitumorale, specie nei casi di tumore alla prostata, della pelle, del seno e dei polmoni; combatte infezioni batteriche intestinali e dell’apparato digerente dovute all’Escherichia coli o alla Salmonella; dell’apparato respiratorio ed urinario ad opera dello Stafilococco aureus; otiti o cistiti causate dallo Pseudomonas aeruginosa.

MELOGRANO 3La melagrana ha proprietà vermifughe, utili contro il famoso “verme solitario” (Tenia solium); funge da astringente in caso di diarrea, protegge l’organismo dalle allergie, è d’aiuto nei casi di depressione.Inoltre abbassa i livelli di colesterolo nel sangue, protegge il cuore dalla formazione di placche aterosclerotiche, combatte l’obesità grazie alla sua funzione diuretica e drenante. Ricca di acido folico, prezioso in gravidanza per lo sviluppo del condotto neurale del feto, oltre a prevenire la comparsa di malformazioni del sistema nervoso centrale, abbassa la pressione sanguigna, attenua i disturbi tipici della menopausa.Il succo di melagrana riduce gli effetti della placca dentale, proteggendo bocca e denti dalla carie; stimola l’appetito, è utile in caso di disfunzione erettile. Il frutto è prezioso soprattutto per le pelli mature, contrastando i segni del tempo, idratando la cute, attenuando la couperose e gli effetti dei raggi UV.

MELOGRANO 4Al momento dell’acquisto, controllate che il frutto abbia un involucro duro, teso e lucido, che sia discretamente pesante rispetto al suo volume e che non abbia macchie e spaccature in superficie, per evitare attacchi di parassiti e muffe. Le melegrane vanno conservate a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, in modo da mantenersi da 7 a 10 giorni. Come consumare la melagrana? Sotto forma di succo, aggiungendo i chicchi allo yogurt, ma anche, in modo creativo, nelle insalate, per condire la carne, il pesce, o per preparare torte e pasticcini. Ottime, ad esempio, la panna cotta ed il cheesecake alla melagrana.