Meteo: persiste l’anomalia della circolazione atmosferica, anticiclone africano ancora grande protagonista

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Previsioni Meteo – Anche la seconda decade di Aprile sarà condizionata dall’anticiclone africano, tornato nuovamente grande protagonista nello scenario meteorologico del bacino centrale del Mediterraneo, e non solo. La frequenza e la notevole intensità di queste precoci avvezioni di aria calda, sub-tropicale continentale, che dagli ormai “arroventati” deserti dell’Algeria e della Libia occidentale si spingono fino all’Italia, interessando pure la Grecia e i Balcani, mette in evidenza la presenza di una nuove e ben consolidata anomalia nella circolazione atmosferica che favorisce una “naturale” espansione dell’opprimente promontorio anticiclonico libico-algerino fino alle nostre regioni.

caldo prossima notteBisogna tenere conto che durante il periodo autunnale, e la parte iniziale dell’inverno, la circolazione atmosferica sull’area euro-atlantica era predisposta in maniera tale da tenere l’Italia al riparo dalle avvezioni di aria calda in risalita dall’entroterra desertico del Sahara occidentale. Tanto che per diversi mesi sul nostro paese la porta degli umidi e tiepidi venti meridionali era rimasta chiusa.

previsioni meteo caldo mercoledì 13 aprile 2016Con il cambio circolatorio avvenuto fra la seconda e la terza decade di Febbraio, a seguito della definitiva rottura dell’imponente promontorio anticiclonico oceanico, che dalle medie latitudini atlantiche si distendeva verso il nord Italia e l’Europa centrale, e la conseguente costruzione di diversi blocchi anticiclonici fra il bacino orientale del Mediterraneo e l’Europa orientale, il nostro paese si è trovato nuovamente nel mirino delle avvezioni di aria calda sub-tropicale continentale, provenienti dai deserti dell’Algeria e della Libia.

caldo 22 mattinaA ciò si somma anche la vasta anomalia negativa di geopotenziale che da diverse settimane insiste su un’area molto vasta, fra l’Atlantico orientale, la Spagna, la Francia e il Regno Unito, la quale continua ad indirizzare gli assi di saccatura partoriti dalla depressione d’Islanda in direzione della Spagna e del Mediterraneo centro-occidentale, dove spesso si vanno ad isolare delle giovani circolazioni depressionarie e dei “CUT-OFF”, in lenta evoluzione verso est, richiamando masse d’aria calde sub-tropicali continentali in direzione delle nostre regioni.

Al contempo la risalita verso nord del “fronte di convergenza intertropicale”, con l’innesco di una intensa attività convettiva a nord dell’equatore, sta favorendo a sua volta uno spostamento verso nord della “Cella di Hadley” sul continente africano, con una contemporanea estensione a settentrione dell’area interessata dai fenomeni di “Subsidenza atmosferica” (correnti discendenti associate a un regime di alta pressione).

Copia di caldo giovedì 31 marzoAttualmente il baricentro del potente anticiclone sub-tropicale si trova posizionato nel cuore della regione sahariana, dove il clima si presenta secco e molto caldo, con il continuo soffio dei polverosi venti di “Harmattan”. Un ulteriore fluttuazione verso nord dell’ITCZ, potrebbe spingere i margini settentrionali del promontorio anticiclonico sub-tropicale nord-africano, figura barica latitante ormai da molti mesi, fino al bacino del Mediterraneo, influenzo più direttamente le condizioni meteorologiche anche sul nostro paese.

Previsioni Meteo Caldo Febbraio 2016Un’altra nota da segnalare, a favore dell’avvento dei periodi maggiormente stabili e soleggiati della stagione primaverile, riguarda una lieve quanto fisiologica (visto il periodo) attenuazione del fortissimo “getto sub-tropicale” sulla fascia tropicale, ed in particolare sopra l’Atlantico tropicale e l’area del Sahara centro-occidentale, fra il Marocco e l’Algeria.

Questo rallentamento del “getto sub-tropicale”, e il suo graduale innalzamento verso nord, potrebbe agevolare lo sviluppo, in sede tropicale (visto l’indebolimento dei forti venti occidentale in quota per il venire meno del “gradiente di geopotenziale” e la creazione di maggiori aree con scarsa ventilazione), di promontori anticiclonici abbastanza robusti e ben strutturati nell’alta troposfera, liberi di espandersi fin verso le medie latitudini, interessando più da vicino il Mediterraneo e l’Europa meridionale.

caldo weekendParliamo di strutture anticicloniche mobili che muovendosi in seno alle ondulazioni del “getto sub-tropicale” (onde tropicali) condizioneranno l’andamento meteo/climatico nella fascia temperata, con prolungati periodi di stabilità e avvezioni calde sempre più pronunciate, pronte a generare le classiche scaldate tipiche della stagione primaverile.

Proprio quello che si sta verificando in questi giorni sull’area mediterranea, dove l’indebolimento del “getto sub-tropicale” sopra il Sahara centro-occidentale sta favorendo la formazione di una onda risonante troposferica che dal cuore del Sahara si allungherà verso l’Algeria e il nord della Libia, lambendo con la propria cresta il Mediterraneo e “avvettando” su questo aria sempre più calda d’estrazione sub-tropicale continentale.