Morbo di Parkinson: stimolazione cerebrale dà nuove speranze

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Un maestro di sci venne colpito dal morbo di Parkinson a soli 29 anni e fu sottoposto al trattamento chirurgico di stimolazione cerebrale dopo 12 anni di malattia. Questo è un altro dei 250 casi positivi raccontati dall’ospedale Molinette di Torino, che ha voluto tracciare un bilancio di 20 anni di lavoro. Tra gli altri casi troviamo anche quello di un paziente di 27 anni affetto da Parkinson giovanile. L’uomo operato a 51 anni, incapace di muoversi, adesso ha una parziale autonomia. Durante gli interventi hanno operato i professori Michele Lanotte e Leonardo LopianoLa nostra 250/a paziente – raccontano i medici – ha dimostrato fin da subito una ottima risposta all’intervento, con netto miglioramento della sua capacita’ ed autonomia motoria che risultavano gravemente compromesse prima dell’intervento.” Il Centro delle Molinette oltre ai 250 impianti bilaterali (vale a dire 500 posizionamenti di elettrocatetere intracerebrale) ha anche eseguito nel corso degli anni circa 400 sostituzioni di stimolatori.