Non è mai accaduto prima. Di cosa si tratta? Della presentazione di un libro a 329 metri sottoterra davanti a decine di ascoltatori che hanno impiegato due ore per scendere e risalire. Lo scrittore del libro è Pietro Spirito, un giornalista speleologo che ha presentato il suo libro nell’Abisso di Trebiciano sul Carso triestino dove si può godere della presenza di una grande duna di sabbia e ascoltare il rumore del fiume Timavo. Il libro si chiama “Il fiume della notte” e parla proprio del fiume Timavo, che dalla Croazia attraversa la Slovenia per poi sfociare in mare nella zona di Duino. Sul fondo dell’abisso è stato installato anche un piccolo schermo sul quale sono state proiettate delle immagini inerenti al Timavo. L’abisso di Trebiciano è stato scoperto ed esplorato nel 1841 da Anton Frederick Lindner durante le ricerche sul corso ipogeo del Timavo. La gita verticale è stata possibile grazie all’appoggio tecnico e logistico degli speleologi del Club Alpinistico Triestino e della Società Adriatica di Speleologia, che ha in gestione l’abisso e che ha permesso l’escursione, organizzata in collaborazione con Ediciclo Editore e con Associazione Culturale Bottega Errante.
Nel Carso Triestino una presentazione di un libro da record, 329 metri sottoterra


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