In Italia l’usanza del “pesce d’aprile” è relativamente recente, risalente al 1860-1880 e la prima città ad essere stata contagiata da questa “parentesi di Carnevale in primavera” fu Genova, importante centro commerciale. La tradizione si sviluppò prima tra i ceti medio alti, per poi prendere piede anche tra il resto della popolazione.
Ma il pesce d’aprile, seppur con sfumature e nomi diversi, vive in gran parte del mondo. In India, dove esiste un’analoga festa secolare chiamata “Huli”, il 31 marzo si usa prendersi gioco dei conoscenti, facendo compiere loro peripezie inutili.In Messico, l’equivalente del nostro pesce d’aprile è El dia de los innocentes”, in cui viene ricordata la strage di innocenti compiuta da Erode. Si deve aspettare il 28 dicembre per festeggiarlo. E’ usanza che tutto ciò che si concede in prestito non tornerà più al legittimo proprietario. Lo scherzo consiste, infatti, proprio nel convincere i conoscenti a prestare qualsiasi cosa.
Se l’amico sprovveduto risponde alla richiesta, non sospettando lo scherzo, l’autore della burla gli recapita a casa dei dolci o un piccolo giocattolo in memoria dei bambini innocenti uccisi da Erode.In Francia si usa invece l’espressione “Poisson d’Avril” (“pesce d’aprile”), in riferimento al Sole che, alla fine di marzo, lascia il segno dei Pesci per entrare in Ariete. Lo scherzo oggi più diffuso tra i bambini francesi è quello di attaccare dietro la schiena dei loro amici un cartello a forma di pesceNei paesi anglofoni, come ad esempio il Regno Unito e gli Stati Uniti, invece , la ricorrenza del primo aprile si chiama “April fool’s day” (“Il giorno dello sciocco d’aprile”), dove il termine “fool” richiama alla mente il “Fool”, il folletto delle corti medioevali, sottolineando così la connotazione scherzosa della festa.
In Scozia, il “pesce d’aprile” dura due giorni. Durante il secondo giorno, chiamato “Taily Day” (“Giorno delle natiche”), gli scozzesi si divertono attaccando dietro le spalle del Gawk, lo sciocco, un cartello recante la scritta “Kick me” (Prendimi a calci). Possiamo ben immaginare l’ilarità che in questo giorno si scatena in Scozia. In Germania “Aprilscherz” è più semplicemente “lo scherzo d’Aprile”. La tradizione tedesca fa risalire l’origine di questa festa al 1530, anno in cui gli Asburgo decisero di riformare il sistema monetario allora in vigore. Gran parte della popolazione attendeva il primo aprile per far fortuna sulle spalle di chi non era a conoscenza della riforma ma quest’ultima, purtroppo per loro, non fu mai attuata e gli speculatori vennero solo derisi. Oggi in Germania vengono fatti scherzi di ogni tipo, coinvolgenti grandi e piccoli. Persino i giornali si divertono nel prendersi gioco dei lettori, pubblicando notizie improbabili, smentite, ovviamente, il giorno dopo.


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