Petrolio Genova, Galletti: “ennesimo esempio del rischio per le nostre coste”

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Quanto accaduto con lo sversamento di petrolio a Genova è stato l’ennesimo esempio del rischio cui sono sottoposte le nostre coste e il nostro mare, l’ennesimo esempio dell’importanza di un sistema di controllo e di intervento in grado di agire con la massima rapidità, adottando le migliori e più aggiornate tecnologie, con un coordinamento veloce ed efficace fra le unità dei diversi paesi. E, a questo riguardo, ringraziamo la Francia per aver predisposto mezzi pronti che per fortuna non sono serviti“. A dichiararlo è stato il ministro Gian Luca Galletti, a Montecarlo in occasione della cerimonia del quarantennale della firma dell’accordo Ramoge. L’accordo prevede un’attività di cooperazione e sinergia tra Italia, Francia e Principato di Monaco per la lotta all’inquinamento marino. Questo “è un esempio ormai storico di cooperazione ambientale tra Stati. Rappresenta un riferimento e un punto di partenza: dobbiamo avere la forza e la capacità politica di estenderlo a tutti i Paesi del Mediterraneo perché la difesa del nostro mare, un mare fragile e straordinario per biodiversità, deve vederci tutti uniti” riferisce un comunicato del ministero. “Dobbiamo guardare a Ramoge – ha aggiunto Galletti – per quello che rappresenta e per quello che apre in vista del futuro“. Il ministro ha poi ricordato “il grande lavoro della Guardia Costiera, quale diretta espressione funzionale e operativa del Ministero dell’Ambiente in materia di tutela dell’ecosistema marino, che partecipa all’esercitazione Ramoge con mezzi navali e aerei”.