Petrolio Genova: nessun rischio per la salute pubblica dopo la fuoriuscita di greggio

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Nessun rischio per la salute pubblica dopo la fuoriuscita di greggio dell’oleodotto a Genova. L’ha confermato la Asl3 sulla base dei risultati delle misurazioni effettuate nella fase di prima emergenza dell’Arpal. Secondo i dati pubblicati sul sito internet dell’agenzia regionale, è stata rilevata la presenza di sostanze organiche volatili. Sei tecnici dell’Arpal hanno effettuato le misurazioni lungo un tratto interessato dallo sversamento, dal rio Pianego fino alla foce del torrente Polcevera e in altri 9 punti della città.

E’ stato utilizzato uno strumento, il Draeger X-am 7000 dotato di 5 sensori per la misura di diversi inquinanti, che rileva la presenza di sostanze organiche volatili e di idrogeno solforato. La trasparenza e la capillarità della comunicazione dei dati, specialmente per quanto riguarda emergenze come quella che abbiamo dovuto affrontare e gestire a seguito dell’incidente all’oleodotto Iplom -ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente, Giacomo Giampedronesono elementi fondamentali che l’amministrazione deve utilizzare per inviare messaggi alla popolazione rispetto a tematiche prioritarie quali la salute pubblica e il rischio di incolumità“. “Per questo -ha concluso- abbiamo voluto comunicare queste informazioni attraverso il sito di Arpal, anche per dimostrare come i dati che avevamo diffuso sin dalle prime ore successive allo sversamento di greggio e sui quali si era registrata qualche perplessità sono quelli assolutamente reali“.