Previsioni Meteo per il Weekend del 1° Maggio: tornano piogge, temporali, venti freddi e nevicate

Meteo 1° maggio – Il weekend del 1° Maggio si avvicina, e con esso pure il maltempo, con piogge, rovesci e temporali che soprattutto domenica non daranno tregua in buona parte del nostro territorio nazionale. Tutta colpa della circolazione depressionaria, facente capo al “lobo scandinavo” del vortice polare, attualmente posizionata col proprio centro di massa sopra il mar del Nord, dove è ben evidente una spettacolare spirale depressionaria, circondata da nubi temporalesche in aria fredda che in queste ore stanno dando luogo a dei rovesci di gragnola e nevicate, fino a bassissima quota, fra Inghilterra, Belgio e Olanda. Nel corso delle prossime ore questa circolazione depressionaria a carattere freddo, interamente riempita di aria molto fredda polare marittima, in discesa dal mare di Groenlandia, comincerà gradualmente a colmarsi, perdendo buona parte della sua forza, nonostante il continuo afflusso di aria molto fredda dalle alte latitudini. Da domani l’ampia circolazione depressionaria fredda, da giorni semi-stazionaria sull’Europa centrale, cominciando a colmarsi si ridurrà ad un semplice saccatura colma di aria fredda polare marittima, caratterizzata da un “gradiente barico orizzontale” piuttosto “lasco” al suolo.

0E_bo10ar_Temp@500_GH_Europe_2016050118Nel corso della giornata di domani questa saccatura a carattere freddo, divenendo sempre più “lasca” di “gradiente”, venendo a sua volta pressata lungo i suoi margini da ben due differenti promontori anticiclonici dinamici, tenderà ad allungare il proprio asse principale lungo il meridiano 0°, prolungandosi con proprio ramo più meridionale in direzione della Francia orientale e delle nostre regioni nord-occidentali.

0E_bo10ar_Temp@500_GH_Europe_2016050200Lo scivolamento verso latitudini sempre più meridionali di questa saccatura, con l’aria fredda polare marittima a seguito, sarà contrastato, poco più ad ovest, dal progressivo rinforzo dell’anticiclone oceanico, il quale nel corso del pomeriggio di sabato, elongherà un suo promontorio in direzione del Canale della Manica e della Francia, andando così a pressare il bordo più occidentale della stessa saccatura.

domenica ore 20Ciò nel corso della serata e della successiva nottata, fra sabato e domenica 1 Maggio, contribuirà a tagliare la suddetta ondulazione ciclonica, al traverso della Francia centrale. Questa azione di “stretching”, operata dalla spinta zonale dell’anticiclone oceanico, il quale con i propri elementi tenderà a disporsi in direzione della Francia, farà evolvere il ramo più meridionale della saccatura penetrata fin sul bacino centrale del Mediterraneo, in un “CUT-OFF”, colmo di aria fredda polare marittima, pronto a scivolare fra il mar di Corsica e la Sardegna.

zt500z1_web_10Sarà proprio l’isolamento di questo giovane “CUT-OFF”, interamente ricolmo di aria fredda polare marittima, con l’annesso minimo barico relativo al suolo, a determinare il brusco peggioramento del 1 Maggio, portando piogge, rovesci e persino locali fenomeni temporaleschi, pronti ad interessare buona parte delle nostre regioni, da nord a sud. La presenza di un nocciolo di aria particolarmente fredda nella media troposfera, con isoterme prossime ai -30°C a 500 hpa, incrementerà il “gradiente termico verticale”, favorendo anche il possibile sviluppo di un significativo “forcing” convettivo che dal pomeriggio di domenica potrà interessare più da vicino le coste settentrionali della Sicilia e le nostre regioni tirreniche, dove non si possono escludere dei rovesci o temporali a carattere sparso.

zt500z1_web_12Il tempo peggiore lo troveremo al centro-sud e sulla Sicilia, dove per gran parte del giorno saranno possibili precipitazioni e persino fenomeni a sfogo di rovescio o temporale. Ma l’instabilità, indotta dall’approssimarsi alla Sardegna del “CUT-OFF”, si farà sentire anche su parte delle regioni settentrionali, in particolare fra basso Piemonte ed Emilia, e sulle regioni adriatiche, con piogge e rovesci a tratti anche intensi fra Marche e Abruzzo.

lunedì 2 maggio ore 02Fra Emilia, Romagna e Marche inoltre si attiverà una ritornante fredda orientale, nei bassi strati, associata all’occlusione, che interagendo con i rilievi dell’Appennino agevolerà un significativo “forcing” orografico che favorirà la formazione di annuvolamenti cumuliformi piuttosto consistenti pronti a dare origine a dei rovesci e a temporali, localmente anche di moderata e forte intensità.

0E_bo10ar_Temp@500_GH_Europe_2016050112Va detto che il “CUT-OFF”, nel corso della giornata di domenica, spingendosi molto lentamente dalla Sardegna verso il basso Tirreno, assieme all’annesso nucleo di aria fredda polare marittima nella media troposfera, che presenterà un nocciolo di isoterme di circa -30°C a 500 hpa, causerà condizioni di instabilità diffusa su tutte le nostre regioni. Inoltre nel corso della serata di domenica, mentre il “CUT-OFF” si allontanerà verso il basso Tirreno, l’ingresso dalla valle del Rodano di un nucleo di aria fredda polare marittima, tracimato il giorno precedente sulla Francia, contribuirà a intensificare ulteriormente il “gradiente termico verticale” fra la Sardegna e i mari che circondano la Sicilia.

0E_bo10ar_Temp@500_GH_Europe_2016050115I notevoli contrasti termici che si verranno a sviluppare fra media e bassa troposfera favoriranno lo sviluppo di un moderato “forcing” convettivo che dalla nottata successiva dovrebbe divenire più intenso sul medio-basso Tirreno, dove si verranno a sviluppare imponenti “Cellule temporalesche”, in aria fredda post-frontale. Questi temporali nel corso della nottata, una volta intercettati dal flusso nord-occidentali che scorrerà lungo il margine più occidentale del “CUT-OFF”, in fase di spostamento verso lo Ionio, potranno effettuare il “landfall” sulle coste della Sicilia settentrionale, causando forti rovesci a prevalente sfogo temporalesco.

wind10m_H_web_47PREVISIONI

SABATO 30 APRILE 2016

Al mattino cieli nuvolosi o molto nuvolosi su buona parte del nord, con tendenza ad ulteriore aumento della nuvolosità fra Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia, dove si potrebbero verificare delle deboli piogge. Maggiori spazi di sole resisteranno sul resto delle regioni settentrionali, malgrado il passaggio di locali velature. Prevalenza di cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi sulle regioni centrali, con tendenza ad ulteriore aumento della copertura nuvolosa. Al sud e sulla Sicilia si assisterà al passaggio di banchi di nubi medio-alte, a tratti anche piuttosto compatte.

Nel pomeriggio peggiora sulle regioni di nord-ovest con un sensibile incremento della nuvolosità a cui si assoceranno delle piogge e dei rovesci che andranno ad intensificarsi, soprattutto fra Piemonte, Liguria e alta Lombardia. Sulle Alpi occidentali sono attese nevicate a partire dai 1500-1600 metri. Nel corso del pomeriggio e della serata tempo in peggioramento pure sulla Sardegna, dove sopraggiungeranno delle piogge e dei rovesci. In serata qualche debole pioggia raggiungerà pure la Toscana, l’Umbria e il Lazio. Passaggi di nubi medio-alte alternate a residue schiarite sulle restanti regioni del sud e in Sicilia.

DOMENICA 1 MAGGIO 2016

Al mattino al nord cieli molto nuvolosi o coperti con associate piogge a carattere diffuso che andranno pian piano ad estendersi al Veneto e all’Emilia dalla tarda mattinata. Nevicate moderate sulle Alpi centro-occidentali, oltre i 1300-1400 metri, con accumuli anche abbondanti lungo il confine con la Svizzera. Maltempo con piogge e rovesci diffusi in buona parte delle regioni centrali. Nel corso della mattinata rovesci e temporali potranno colpire pure la bassa Toscana, l’Umbria, l’Abruzzo e il Lazio. Peggiora anche sulle regioni meridionali con cieli molto nuvolosi e piogge diffuse che bagneranno soprattutto la Campania e la Sicilia settentrionale, dove si potranno verificare dei rovesci e persino dei temporali. Precipitazioni un po’ meno intense e diffuse sulle rimanenti regioni meridionali, inserite in un contesto di instabilità piuttosto intensa.

Nel pomeriggio graduale attenuazione delle piogge fra Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia. Rovesci e temporali invece bagneranno l’Emilia-Romagna e il basso Veneto, con fenomeni localmente intensi, specie sulle aree pedemontane. Ancora instabilità sulle regioni centrali con piogge e rovesci sparsi che in serata cominceranno ad attenuarsi fra Lazio, Umbria e Abruzzo. Rovesci e qualche temporale sparso bagnerà la Sardegna. Nel corso del tardo pomeriggio attenuazione delle precipitazioni pure su ovest Sicilia, Campania e Molise. Le piogge resisteranno sul resto delle regioni meridionali, ma con tendenza a progressiva attenuazione dei fenomeni.

TEMPERATURE

Sono previste nuovamente in calo a partire dalla giornata di domenica, specialmente sulla Sardegna.

wind10m_H_web_49VENTI

Domani soffieranno da deboli a moderati dai quadranti occidentali. Domenica intensi venti di maestrale dalla valle del Rodano si estenderanno rapidamente al mar di Corsica, mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Canale di Sicilia, rafforzandosi fino a raggiungere forza 7-8 Beaufort dalla serata, anche grazie all’effetto “channelling” che si verrà a sviluppare lungo il Golfo del Leone e sul Canale di Sicilia. Nel corso del pomeriggio di domenica una sostenuta ventilazione da Nord e N-NE si attiverà pure sulle coste liguri e sull’alto Adriatico, con venti anche intensi sulla Riviera di Ponente, dove in serata saranno possibili raffiche fino a 60-70 km/h fra savonese e imperiese.

swh_H_web_48MARI

Domani si manterranno da poco mossi a mossi. Da domenica rapido aumento del moto ondoso su tutti i bacini che da mossi tenderanno a divenire molto mossi, fino ad agitati o molto agitati il mar di Corsica, mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Canale di Sicilia, dove si svilupperanno onde di “mare vivo” alte anche più di 4.0-5.0 metri che si propagheranno molto rapidamente al Canale di Sicilia e alle coste settentrionali tunisine. Per monitorare la situazione in tempo reale ecco le pagine relative al nowcasting: