La quinoa (Chenopodium quinoa) è una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopidacee, originaria del Sud America, in particolare nelle Ande, tra Bolivia, Perù e Cile. Gli Inca la chiamavano chisiya marna, che in lingua quechua significa “madre di tutti i semi”…e non è un caso che la FAO le abbia dedicato un anno, il 2013, anche in considerazione del suo ruolo nella lotta contro fame e malnutrizione.
Ribattezzata anche “riso degli Inca”, poiché fu la base dell’alimentazione di questo popolo per millenni, venendo impiegata nelle cerimonie religiose e offerta come simbolo di prosperità. Ideale per gli sportivi, largamente consumata dai vegetariani, la quinoa è priva di glutine, per cui adatta a chi soffre di celiachia, energetica, ipocalorica, dimagrante, è ricca di fibre, che le conferiscono un potere saziante, oltre a renderla utile in caso di stitichezza grazie alla sua azione leggermente lassativa, ad aumentare la motilità intestinale e a favorire la digestione.
La quinoa riduce i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, previene problemi vascolari e arteriosclerosi, contrasta anemia, debolezza e mal di testa, aumenta la massa muscolare grazie alla lisina, che oltretutto rilassa e mette di buon’umore .Essa, che vanta proteine di alto valore biologico, contenenti tutti gli aminoacidi essenziali, è antinfiammatoria, antiossidante, contrasta radicali liberi, invecchiamento precoce e tumori.Ma le sue proprietà non sono finite: evita picchi glicemici nel sangue, favorisce l’attività enzimatica, stimola il metabolismo, riduce l’acidità gastrica, quindi gastrite e ulcera gastrica, grazie al magnesio regola la temperatura corporea,fortifica ossa e denti.
Versatile e leggera, la quinoa è reperibile tra gli scaffali dei supermercati, accanto ai cereali, oppure in erboristerie, negozi di prodotti biologici e di alimentazione naturale. Prima di passare alla cottura, sciacquatela abbondantemente per eliminare le saponine presenti sui chicchi. La cottura avviene in circa 15 minuti, in un quantitativo d’acqua pari almeno al doppio del suo volume. Può essere usata per preparare crocchette e burger vegetali, in insalate con verdure crude come carote, zucchine e peperoni, nelle zuppe di legumi, come ripieno di verdure come peperoni, pomodori e zucchine o per la preparazione di biscotti e pancakes.


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