Ritorniamo a L’Aquila con i geologi: per la prima volta sul palco tutte le associazioni dei familiari delle vittime del terremoto

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Il 5 Aprile l’Associazione Vittime Universitarie del Sisma (AVUS), ed i geologi tornano a L’Aquila, città simbolo della vulnerabilità del territorio nazionale, per mantenere vivo il ricordo delle tante vittime del “mal costruitoe della scarsa informazione. Non possiamo dimenticare che quest’anno ricorre anche il 40esimo del tragico terremoto del Friuli, che provocò quasi mille vittime, e riflettere su quanto è stato fatto in questi anni in ambito di prevenzione”. Lo ha dichiarato Adriana Cavaglià, Coordinatore della Commissione Protezione Civile del Consiglio Nazionale dei Geologi. “Martedì 5 Aprile saremo sui luoghi per dare vita ad una luce e premiare i giovani ricercatori impegnati sul fronte della prevenzione del rischio sismico“. Il tutto in un luogo fortemente simbolico quale l’Auditorium realizzato da Renzo Piano a L’Aquila a pochi passi comunque dal centro storico. Per la prima volta – si legge in un comunicato stampa – saliranno sul palco tutte le associazioni dei familiari delle vittime del terremoto con storie importanti e testimonianze molto forti.

È vero che nulla si può fare per ridurre la pericolosità sismica del nostro Paese – ha proseguito Adriana Cavaglià – però è altrettanto vero che è possibile attuare una corretta politica di prevenzione, attraverso l’adeguamento sismico del patrimonio edilizio, oltre che ad una adeguata informazione sui fenomeni naturali. Già queste azioni potrebbero contribuire alla salvaguardia della vita umana. La conoscenza dei rischi geologici deve entrare in un percorso formativo il quale deve essere inserito nelle scuole affinché si radichino, già in giovane età, la consapevolezza e la cultura della prevenzione”. All’indomani del terremoto de L’Aquila nel quale persero la vita 309 persone di cui più di 50 studenti fuori sede, cioè ragazzi che abitavano in appartamenti presi in affitto per poter frequentare il corso di Laurea, un gruppo di genitori ha costituito l’Associazione Vittime Universitarie del Sisma dando vita con il Consiglio Nazionale dei Geologi al Premio di Laurea Avus 2009 dedicato agli studenti che non ci sono più ma aperto a tutti gli iscritti in Geologia di tutte le Università Italiane. Ed ecco che geologi e genitori dei ragazzi che hanno perso la vita a L’Aquila – si legge ancora nella nota – hanno girato l’Italia entrando nelle aule per parlare alla nuova generazione di scienziati. Nella “casa dello studente” sono deceduti sette ragazzi ed insieme a loro anche un custode della struttura. Tutti gli altri, cioè il maggior numero di essi, si trovavano in appartamenti situati in condominii privati che sono collassati.

Quelle case si sono trasformate in bare per i nostri figli – ha dichiarato Sergio Bianchi, papà di Nicola e Presidente AVUS – ed a tutt’oggi, cioè a sette anni dall’evento, quando qualcuno di noi si trova a raccontare i fatti si sente chiedere se il figlio fosse de L’Aquila. La risposta è no! Ma è morto/a lo stesso! Dopo sette anni nulla è cambiato. Genitori, fratelli, amici di quei ragazzi che erano a L’Aquila per costruirsi, come tutti, un futuro hanno oltre al dolore due comuni denominatori : la solitudine e l’indifferenza. Chi, come la maggior parte delle famiglie degli studenti universitari fuori sede, non risiedeva in quest’area è rimasto al di fuori di qualsiasi provvedimento tendente alla cosiddetta ripresa, non solo materiale, ma soprattutto sociale ed umana”.

Come ha ribadito ancora Bianchi, “Il 5 Aprile saliranno sul palco tutte le associazioni dei familiari delle vittime e coloro i quali hanno da 7 anni le macerie dentro. Per la prima volta avremo sul palco dell’Auditorium a L’Aquila associazioni e semplici cittadini. Brevi ma importanti e programmati interventi sono previsti sul palco da chi “ha da sette anni le macerie dentro. Sarà il modo – ha proseguito Bianchi – di capire il percorso di un dolore e sarà l’occasione, per la società civile e le istituzioni, di vedere cosa correggere o fare di più per chi in quella notte ha perso tutto. L’AVUS6APRILE2009 vuole, con cerimonia di premiazione in programma il 5 Aprile 2016 a L’Aquila presso l’auditorium Parco del Castello in viale delle Medaglie d’Oro , essere al fianco dei giovani che studiano rispettando tutte le regole del vivere e che sicuramente si batteranno per un Mondo limpido dove chi merita va avanti e chi ha macchie sulla coscienza viene corretto. I premi sono in memoria dei nostri figli che stavano crescendo bene, sarà bello immaginarli in quella sala dove altri giovani saranno gratificati”.

Abbiamo due obiettivi ben fermi – si legge nel comunicato –: tutelare il ricordo degli studenti universitari fuori sede deceduti in tutte le sedi, comprese quelle giudiziarie; promuovere la cultura della prevenzione da catastrofi naturali. L’associazione riesce a portare avanti questi due importanti filoni statutari grazie alla realizzazione e diffusione di un libro “Macerie dentro e fuori” realizzato gratuitamente dal giornalista Umberto Braccili, a piccole contribuzioni volontarie da parte di privati o di associazioni sportive o di altro genere, e ad un autotassazione dei propri associati. Proprio grazie alla vendita del libro di Braccili ed alla collaborazione fattiva ed indispensabile del Consiglio Nazionale dei Geologi è stato possibile istituire il Premio di Laurea AVUS 2009 per i giovani ricercatori italiani . Il Consiglio Nazionale dei Geologi ha messo a disposizione gratuita tutta la logistica , la diffusione del bando, la piena realizzazione dell’evento sino alla cerimonia di Martedì 5 Aprile”.

INTERVERRANNO –
Massimo Cialente – SINDACO L’AQUILA, Francesco Peduto – PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE GEOLOGI – Fabio Tortorici – PRESIDENTE CENTRO STUDI DEL CNG – Sergio Bianchi – PRESIDENTE ASSOCIAZIONE VITTIME UNIVERSITARIE DEL SISMA – AVUS – E PAPA’ DI NICOLA

LE ASSOCIAZIONI VITTIME DEL TERREMOTO
Paola Inverardi – RETTRICE DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DE L’AQUILA
Gianluca Valensise – RESPONSABILE PROGETTO MIUR – INGV – ABRUZZO
Stefano Gallo – PROCURATORE CAPO DELLA REPUBBLICA DE L’AQUILA
INTERVERRANNO I SINDACI DE L’AQUILANO
CONSEGNA DEL PREMIO DI LAUREA AVUS 6 APRILE 2009 ALLA MIGLIORE TESI SULLA RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO.