Roma: riaperta la Basilica di Santa Maria Antiqua, dopo 30 anni di chiusura al pubblico

La basilica di Santa Maria Antiqua a Roma, consacrata nel VI secolo, fu abbandonata dopo il violento terremoto dell’anno 847, a causa del quale crollò, “sprofondando” tra il Foro e il Palatino. Nel 1900, poi, dopo la demolizione della chiesa di Santa Maria Liberatrice, si trovarono tracce della basilica, che a sua volta era stata eretta su un edificio imperiale voluto da Caligola e poi rifatto da Domiziano. Un’antica base cristiana, dunque, proprio nel centro della Roma pagana.

ARCHEOLOGIA: APRE PER UN MESE SANTA MARIA ANTIQUAPer celebrarne la riapertura sarà allestita una mostra grazie alla quale verrà riportata nella sua dimora originaria la Madonna col bambino, che oggi si trova nella chiesa di Santa Francesca Romana, una delle più antiche della cristianità, salvata dal terremoto, insieme ad altre opere conservate in altri musei, tutti di ispirazione bizantina. Tra questi, i ritratti scultorei dell’imperatrice Ariadne e di Amalasunta, figlia di Teodorico, oltre che ii mosaici che un anticamente decoravano l’oratorio di papa Giovanni VII dell’antica San Pietro in Vaticano, illustrando le storie dell’Antico Testamento. La mostra prevede anche delle videoinstallazioni che hanno lo scopo di restituire, grazie a delle ricostruzioni 3d, le antiche decorazioni e gli spazi della basilica, oltre che sottolineare, grazie al’ausilio  di un’illuminazione alternata, le pitture dei diversi strati di superficie della parete “palinsesto”.