Sardegna: i vini tradizionali incantano giornalisti di fama mondiale

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I vini sardi incantano i giornali Paul Balke e Andrew Jefford, che sono stati protagonisti di un tour tra i vitigni della Sardegna. Infatti, proprio nel corso del “Press International Tour” promosso dall’associazione “Young Sardinia” di Cagliari hanno fatto tappa anche in Gallura e hanno assaggiato il Cannonau in purezza Fòla e i vermentini, Maìa e Spèra, pluripremiati vini delle Cantine Siddùra di Massimo Ruggero. Sono un grande fan del Vermentino, la quintessenza dei vini mediterranei, ma non conoscevo il Vermentino di Gallura. Ho apprezzato il gusto fruttato, dal quale si coglie la vicinanza al mare e la mineralità derivante dai terreni granitici, caratteristiche che lo rendono unico nel Mediterraneo“. Vivo nel sud della Francia – ha aggiunto – rispetto ai nostri vini é molto strutturato, con una presenza tannica molto accentuata, tipica delle vigne coltivate in altura“. Sulla stessa linea anche Paul Balke. “Il Vermentino della Sardegna è un vino fresco, intenso e fruttato, caratteristiche date dal clima e dalle vigne che vengono allevate sopra i 300 metri sul livello del mare”, ha affermato. “Chi arriva dall’Inghilterra come dalla Germania o dall’Olanda e compra una bottiglia di vino sardo, lo fa sulla base delle emozioni: se non conosce la Sardegna e il suo territorio non comprerà mai i suoi vini”. Dino Dini, enologo della Cantina Siddùra di Luogosanto ha sottolineato: “I nostri vini cento per cento in purezza raccontano con i loro profumi la storia del territorio da cui provengono. L’altitudine, il microclima e i terreni granitici esaltano il carattere minerale e la sapidità dei nostri vini, confermando il loro forte legame con il territorio di origine“.