Sclerosi multipla: cos’è e quali sono i sintomi iniziali

La sclerosi multipla è una malattia autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale e che rende particolarmente difficoltosa la comunicazione tra cervello e midollo spinale. È una patologia grave che può progredire fino alla disabilità fisica o cognitiva e può assumere varie forme, tra cui quelle recidivanti e quelle progressive. Oggi, non esiste ancora una cura definitiva per il trattamento della sclerosi multipla, ma sono disponibili delle terapie farmacologiche per prevenire nuovi attacchi ed evitare la disabilità. In definitiva, la speranza di vita dei pazienti va da i 5 ai 10 anni in meno rispetto alla media della popolazione sana, ma la ricerca sta tentando di fare dei passi avanti in questo senso, specialmente per quel che riguarda le cause della malattia, che tutt’oggi costituiscono un argomento non del tutto sviscerato dalla scienza.

Una delle questioni più complesse che riguardano la malattia è certamente la sua diagnosi. Nonostante la sclerosi multipla si manifesti con una vasta gamma di sintomi, infatti, questi non sempre risultano immediatamente correlabili alla malattia (sono detti appunto aspecifici). In questo senso, la diagnosi può risultare complessa e ritardare l’inizio delle cure, scelta che si rivela assolutamente dannosa per il paziente, in quanto è stato dimostrato che la somministrazione delle terapie nello stadio precoce della malattia è molto più efficace e può ritardare notevolmente la comparsa della disabilità. Vediamo quindi quali sono i sintomi iniziali attraverso cui si manifesta la sclerosi multipla e che dovrebbero costituire un immediato campanello d’allarme:

  • stanchezzaEccessiva stanchezza: si tratta di uno dei primi sintomi della malattia, ma forse anche il meno specifico, in quanto può essere determinato da molte altre condizioni o patologie. È bene specificare che la stanchezza di cui parliamo è decisamente esagerata, una spossatezza troppo marcata rispetto all’attività svolta;
  • Impossibilità di muovere i muscoli: è quella condizione che impedisce la normale contrazione dei muscoli che permettono i movimenti, arrivando a ostacolarli;
  • Paresi e plegia: Sono rispettivamente l’impossibilità di muovere un arto (paresi) e la diminuzione della forza che solitamente permette una movimento;
  • dolorimuscoliAlterazione delle sensazioni: spesso tra i primissimi sintomi della malattia, si tratta solitamente di ridotta sensibilità al dolore o al calore o di un addormentamento di un’area della pelle, ma non solo, molte altre le alterazioni che si possono manifestare nei pazienti;
  • Disturbi della visione: tra i sintomi più frequenti della sclerosi multipla, che possono comportare cali della vista, cecità temporanea e visione sdoppiata.
  • Problemi di coordinamento dei movimenti: spesso la malattia si può manifestare con problemi di appoggio dei piedi quando si cammina, ma anche tremori nel parlare e nello scandire le parole;
  • Disturbi della funzione cognitiva: sono considerati tra i sintomi più frequenti e precoci della malattia e possono comportare alterazioni della memoria, della capacità di analisi e acquisizione delle informazioni e, in generale, calo dell’attenzione e della comprensione da parte del paziente;
  • Disturbi dell’equilibrio: si tratta soprattutto di vertigini, che spesso rendono difficoltosa la deambulazione e rendono la visione instabile.

Abbiamo elencato i sintomi più frequenti spesso correlati alla sclerosi multipla, ma anche frequentemente sottovalutati dai pazienti, che li associano ad altre condizioni o non vi danno particolarmente peso. La diagnosi della malattia rappresenta una fase importantissima nel trattamento dei sintomi e delle conseguenze che potrebbe comportare, quindi rivolgersi al proprio medico tempestivamente costituisce il miglior approccio alla sua cura.