Sorriso smagliante? Attenzione ai pericoli che si celano dietro ai prodotti sbiancanti

MeteoWeb

Nell’era dei selfie cosa non si farebbe per un sorriso candido? Evidentemente molto poco, visto il business fiorente di pseudo-operatori o sedicenti esperti di bellezza che offrono lo sbiancamento dei denti a prezzi stracciati, o vendono kit illegali e pericolosi. Un fenomeno allarmante in Gran Bretagna, dove la Local Government Association (LGA) chiede sanzioni più severe. Alcuni dei kit ‘fuori legge’ contengono infatti anche 300 volte il limite legale di perossido di idrogeno. L’equivalente di una “spazzolatura con candeggina“, avvertono gli esperti, che potrebbe causare vesciche, ustioni e altri danni ai malcapitati pazienti. Il governo, riferisce la Bbc, si è impegnato a rendere le persone consapevoli dei pericoli, ma finora non sembrano allo studio multe più salate. Solo i dentisti possono effettuare lo sbiancamento dei denti, ma secondo la LGA un “numero preoccupante” di personale non qualificato offre tutti i giorni questo trattamento.

Solo nell’area del Warwickshire il consiglio della Contea ha sequestrato più di 15.000 prodotti sbiancanti pericolosi tra maggio 2015 e febbraio 2016. Alcuni kit contenevano più del 33% di perossido di idrogeno – molto al di sopra dei limiti di legge dello 0,1% per uso pubblico, o del 6% riservato ai professionisti. Lo stesso Dipartimento della Salute britannico ha ricordato che l’applicazione di prodotti con concentrazioni tanto elevate da parte di operatori che non hanno una formazione professionale espone a rischi significativi denti e gengive. “I kit sbiancanti fai da te illegali possono promettere risultati veloci e un sorriso più luminoso, ma quelli con livelli pericolosi di perossido di idrogeno sono l’equivalente di una spazzolatura con candeggina e possono mettere a rischio la Salute orale“, sostiene Simon Blackburn della LGA. L’anno scorso 32 persone sono state individuate e punite, ma per la British Dental Association le multe comminate sarebbero irrisorie. Insomma, da più parti si chiedono sanzioni più severe per difendere denti e bocca dai danni di trattamenti effettuati da mani inesperte.