Lo spagnolo Pablo Iglesias, leader del partito spagnolo Podemos, si è rivolto oggi al Presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi affinché intervenga contro la chiusura di una centrale termoelettrica spagnola. Si tratta della centrale Elcogas di Puertollano, presso Ciudad Real (Castiglia e La Mancia), riconosciuta in tutto il mondo per il suo bassissimo impatto ambientale. È una centrale a carbone gassificato, ed è riconosciuta internazionalmente per le basse emissioni di CO2. È inoltre una delle prime al mondo ad essere dotata di un sistema di cattura di anidride carbonica a monte della combustione. Un progetto pilota iniziato nel 2009 intorno al quale ruotano vari lavori di ricerca tutti concentrati sulla riduzione dell’impatto delle emissioni di gas serra.
La centrale è di proprietà della Elcogas, ed è sull’orlo della chiusura definitiva su decisione dei suoi azionisti. L’azionista più importante è però l’italiana ENEL (attraverso il gruppo ENDESA), ed è proprio per questo che Iglesias si rivolge al presidente Renzi.
In una lettera indirizzata al premier italiano, Iglesias afferma che la chiusura della centrale sarebbe una “pessima notizia” per tutti quelli che che credono in una transizione energetica. “Chi è convinto nella importanza della lotta contro il riscaldamento globale non può restare con le mani in mano di fronte a un simile fatto”, scrive il leader madrileno. Aggiunge poi alcune parole di amicizia verso l’Italia, “paese che sentiamo molto vicino ed amico” e chiede una soluzione positiva della vicenda che salvi anche gli oltre 300 posti di lavoro.
La centrale Elcogas è anche un importante polo di ricerca, e costituisce quindi un importante punto di riferimento per quel settore della ricerca scientifica impegnato a trovare soluzioni al problema energetico mondiale, compatibili con il global warming. “Non rimane molto tempo”, afferma Iglesias, il cui appello a Renzi è stato anche registrato in un video rilanciato oggi dai media italiani e spagnoli, “ma siamo fiduciosi in un aiuto da parte dell’Italia”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?