Spazio: l’Università di Padova crea DREAMS, la stazione meteo lanciata su Marte

Il DREAMS, la stazione meteo lanciata su Marte il 14 marzo da Baikonur in Kazakistan a  bordo della navicella spaziale Trace Gas Orbiter il cui atterraggio sul Pianeta rosso è previsto per il 19 ottobre 2016, dovrà misurare pressione, temperature, velocità del vento, opacità dell’atmosfera e proprietà elettrostatiche. DREAMS è stato finanziato dall’Agenzia spaziale Italiana. Al CISAS, il mio team di 15 persone ha ideato, progettato e collaudato interamente DREAMS – spiega il prof. Debei – la cui realizzazione ha visto la collaborazione con numerose aziende italiane ed europee. In particolare Temis srl ha collaborato alla realizzazione dell’elettronica e del software atto a far funzionare autonomamente DREAMS. Durante il viaggio verso Marte, che durerà circa 7 mesi, sono previste numerose attività e tra queste anche quelle di ‘check-out’, ossia la ricezione dei dati dell’esperimento scientifico per verificarne lo stato di salute prima dell’atterraggio su Marte. Con i dati inviati da DREAMS si potrà approfondire lo studio dell’atmosfera marziana al suolo in una stagione particolare in cui sono previste tempeste di sabbia con vento che può arrivare a soffiare anche a più di 100 km/h“. Al progetto hanno collaborato l’Inaf Oac, Inaf di Arcetri per la Planetary Protection, il Latmos, FMI, INTA, Oxford University ed il CISAS. Siamo tutti trepidanti in attesa dell’arrivo dei dati, ciononostante il rischio è più che calcolato: affidabilità, prestazioni metrologiche ed funzionamento autonomo sono il denominatore comune che ha guidato questa avventura” conclude il prof. Debei.