Spazio, programma Copernicus: tutto pronto per il lancio di Sentinel-1B

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Mancano pochi giorni al lancio del satellite Sentinel-1B, il secondo satellite della missione Sentinel-1 (Sentinel-1A è stato lanciato nel 2014 ed è pienamente operativo) il cui scopo è monitorare terra e oceani: la partenza avverrà alle 21:02 GMT del 22 aprile da Kourou, Guyana francese. Sentinel-1B è un satellite con orbita polare progettato per fornire immagini meteo e radar che verranno utilizzate per la mappatura delle aree urbane e degli impatti ambientali, i movimenti della superficie terrestre, la sorveglianza dell’ambiente marino, la sicurezza marittima, il monitoraggio dei ghiacci marini, il monitoraggio delle foreste e dei cambiamenti climatici. Importantissimo il suo supporto in caso di disastri naturali, come alluvioni e frane, quando i dati devono essere disponibili il più presto possibile.

Giunto in orbita Sentinel-1B si unirà al suo gemello Sentinel-1A, lanciato nel 2014. La coppia di satelliti Sentinel-1 osserverà l’area artica europea, mare e terra, ogni 1-3 giorni, quasi in real-time con qualunque condizione meteo: i dati radar verranno restituiti a terra un’ora dopo l’acquisizione in riferimento alle aree più rilevanti.

La missione Sentinel-1 si basa su una costellazione di quattro satelliti dotati di un radar ad apertura sintetica in banda C. Dopo il lancio di Sentinel-1B, Sentinel-1C e 1D saranno lanciati progressivamente a partire dal 2021.