Sversamento petrolio Genova: continuano le operazioni di bonifica

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Continuano i lavori di messa in sicurezza delle zone interessate dallo sversamento di petrolio a Genova che ha fatto infuriare le fila ambientaliste, e non solo. La Iplom, società responsabile dell’oleodotto da cui è dipeso lo sversamento, cerca in ogni modo di rassicurare riguardo all’andamento delle procedure di bonifica: “I lavori stanno procedendo a buon ritmo e stamane abbiamo raggiunto gli obiettivi che erano stati prefissati di raccogliere il 90% del greggio sversato entro questa sera quando sulla Liguria e’ previsto l’arrivo della pioggia. Abbiamo verificato il buon andamento dei lavori nei sopralluoghi effettuati stamattina con gli enti locali e i tecnici. La situazione e’ molto migliorata. Gli interventi sono in corso come da protocollo approvato dal gruppo tecnico della prefettura e stanno dando esito favorevole. Al contempo stiamo procedendo con la rimozione delle parti inquinate negli alvei dei torrenti Fegino e Pianego. Sono pronte le briglie in previsione delle piogge. Quindi siamo preparati al maltempo“, queste le parole di Gianfranco Peiretti, responsabile qualita’, sicurezza e ambiente dell’oleodotto che ha causato il disastro a causa della sciagurata rottura di una tubatura. Eppure, il maltempo continua a preoccupare, in quanto si teme che la pioggia faccia scivolare il greggio depositato sui greti dei torrenti Pianego, Fegino e Polcevera  verso il mare, timore che ha determinato un rinforzamento delle barriere poste in prossimità della Foce del Polcevera, ora attrezzate con robuste panne oceaniche alte un metro e ottanta centimetri.

Tuttavia, i tentativi di rassicurazione della Iplom non fanno abbassare la guardia alle zone investite dallo sversamento di petrolio. In particolare, il Presidente del Municipio di Pegli, la cui spiaggia è coinvolta dalle operazioni di bonifica, ha tenuto a precisare: “Il nostro obiettivo e’ che anche le spiagge di Pegli, come quelle di Voltri, ottengano la libera balneazione dai tecnici Arpal. Per questo non facciamo sconti alla Iplom e chiediamo un immediato ripristino delle condizioni della spiaggia e degli scogli macchiati dal greggio“. In ogni caso, le società incaricate della bonifica dalla Iplom stanno inviando i rinforzi sulle spiagge pegliesi, così da riportare la situazione alla normalità.