Sversamento petrolio Genova: in 2 ore raccolte 150 tonnellate di acqua e residui

A Genova sono in corso di ripristino le barriere distrutte dall’innalzamento (24 cm) del livello del torrente Polcevera o aperte dai tecnici per consentire il deflusso, comunica il prefetto Fiamma Spena: “Dalle 10 alle 12 sono state prelevate 150 tonnellate di acqua e residui. In tutto stanno operando a terra 49 autospurghi, 12 cisterne e 4 escavatori. Verranno posizionate anche ulteriori panne d’assorbimento“.

Dal punto di vista ambientale sono tranquillo. Non c’e’ stato alcun nuovo sversamento in mare. Posso affermarlo perche’ ero sul posto,” spiega Gianfranco Benedetti, responsabile sicurezza Iplom durante il sopralluogo nell’area del Polcevera, dove questa mattina si è rotto un argine di contenimento a causa delle piogge. “Abbiamo rinforzato le panne assorbenti che stanno catturando anche le iridescenze. Ora stiamo portando avanti la prima fase della messa in sicurezza che scatta nell’immediata emergenza; poi partira’ una seconda fase che interverra’ sul contenimento degli eventi di rilascio del greggio; ultima fase, a lungo termine, il piano di bonifica. Al momento nel Polcevera c’e’ poca roba perche’ e’ stato tutto recuperato dagli autospurgo. Non esistono chiazze di prodotto libero sul territorio“.