La più grande esercitazione di protezione civile mai avvenuta in Spagna. Questo è “Sur16”, una simulazione di emergenza sismica che dal 4 aprile ad oggi, 7 aprile, sta avendo luogo presso le città spagnole di Siviglia e Ceuta. Una simulazione di emergenza sismica che coinvolge circa 4000 persone, oltre 700 veicoli di soccorso, diversi aerei ed elicotteri.
Queste esercitazioni sono molto importanti perché permettono alle diverse amministrazioni di testare la loro capacità di organizzazione, affermano i responsabili.
Simulando una emergenza vera, si testano i rapporti fra amministrazioni, la capacità di reazione dei servizi di emergenza ed infine della stessa popolazione.

La prima esercitazione è stata effettuata il 4 aprile simulando un evento sismico di magnitudo 6,1 avvenuto durante le prime ore della mattina. La seconda esercitazione ha simulato un sisma di magnitudo 6,5 nei pressi di Ceuta ed è avvenuta il 5 aprile. Infine è stata simulata una forte replica presso Siviglia, con aggravamento della situazione di emergenza. Le operazioni di soccorso sono state coordinate come se si trattasse di una vera emergenza, con dispiegamento di uomini e mezzi.
L’Andalusia e la zona del Nord Africa sono aree con elevato rischio sismico. La frequenza dei terremoti in questa zona non è elevata come in altre aree del Mediterraneo (in particolare Grecia, Sud Italia ed Italia appenninica), ma gli eventi sismici possono potenzialmente creare seri danni. Il 25 gennaio un forte terremoto si è verificato nel Mar di Alboràn, creando danni nella enclave spagnola di Melilla, in diversi centri del Marocco e provocando apprensione in tutto il sud della Spagna.