Terremoto Giappone, 850 scosse assestamento in 10 giorni: ancora 68.000 sfollati

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Sono state piu’ di 850 le scosse di assestamento verificatesi a sud del Giappone, tra le prefetture di Kumaoto e Oita, negli ultimi 10 giorni. Dopo il terremoto di magnitudo 6.5 il 14 aprile, e quello ancora piu’ forte di magnitudo 7.3 il 16 aprile, in media si sono registrate 100 scosse di assestamento nei giorni successivi, fino a decrescere negli ultimi giorni. I meteorologi tuttavia avvertono che l’attivita’ sismica rimane ciclica e i movimenti tellurici potrebbero mantenersi frequenti. Nella prefettura di Kumamoto il bilancio del sisma e’ di 45 morti accertati e 2 dispersi. A questi si aggiungono 12 persone decedute a causa di sforzi fisici per via degli spostamenti legati all’evacuazione. Nel frattempo sono almeno 68.000 le persone che vivono nei centri di assistenza distribuiti all’interno della prefettura, e si contano 10.200 abitazioni danneggiate dal sisma. Un tratto autostradale lungo 56 km nella regione del Kyushu rimane chiuso alla circolazione mentre il servizio dei treni Shinkansen tra Hakata e Kumamoto City e’ stato riaperto al traffico dopo un’interruzione durata 9 giorni.