Terremoto L’Aquila: “E’ il momento di lanciare un progetto per la sicurezza dell’Italia”

MeteoWeb

Vorrei che dal prossimo anno il 6 aprile sia il giorno della sicurezza del Paese, chiederemo questo“, dichiara il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente. “E’ arrivato il momento di lanciare un grande progetto di 50-60 anni per la manutenzione straordinaria di messa in sicurezza dell’Italia partendo dai territori più a rischio idrogeologico e sismico e dalla scuole. Quello che è successo non si può risolvere andando dagli sciamani o creando aree di accoglienza che accolgono quelli che si sono salvati – spiega ancora il sindaco – Dobbiamo fare come in Giappone e Cile e in tutti gli altri Paesi seri e civili. Non capisco come ogni due anni si deve fare la revisione dell’auto, se no viene sequestrata e in Italia della propria abitazione nessuno sa nulla se non la rendita catastale. Non c’è scheda geologica, giudizio antisismico, stato del cemento e discorso energetico. E’ più importante l’auto che la casa in un Paese caratterizzato dal più grande rischio sismico e idrogeologico. Se non facciamo questo facciamo i processi“.

Cialente sottolinea che “chiameremo qui il presidente del Consiglio, il ministro per le infrastrutture, il mondo scientifico, si può avviare un grande lavoro di messa in sicurezza, si trovino i fondi, parliamo con L’Europa. Si tratta di un grande progetto che deve coinvolgere le grandi banche che in 50 anni rimetta a posto tutto, naturalmente con regole chiare e trasparenti. Questo fa un Paese serio. Tutto ciò farebbe ripartire l’economia italiana“.