Tumore al fegato: fattori di rischio, sintomi, diagnosi, cura e prevenzione

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Il tumore al fegato, killer spesso silenzioso, è detto primario o carcinoma epatocellulare se si sviluppa negli epatociti (cellule che costituiscono il fegato) e secondario se si presenta con metastasi (il tumore primario si trova in un altro organo del corpo).

FATTORI DI RISCHIO: Tra i fattori di rischio del tumore al fegato: cirrosi, infezioni croniche da virus dell’epatite B e C, abuso di alcol, fumo, obesità,esposizione a aflatossine, sesso maschile, età (colpisce per la maggior parte soggetti dai 65 anni in su), malattie ereditarie del fegato (emocromatosi, morbo di Wilson), abuso di steroidi anabolizzanti o ormoni maschili, contaminazione da arsenico dell’acqua potabile, esposizione a sostanze chimiche industriali.

TUMORE FEGATOSINTOMI: Molti pazienti sono asintomatici. Tra i sintomi del tumore al fegato: dolore localizzato al lato destro della regione addominale superiore, alla spalla destra o alla schiena; inappetenza, nausea e calo ponderale (se il tumore comprime stomaco e intestino tenue), ittero con urine scure e feci chiare, febbre, gonfiore localizzato alla cavità addominale o agli arti inferiori. DIAGNOSI: La diagnosi si basa sull’esame obiettivo : il medico tasta l’addome per verificare le dimensioni di fegato, milza ed organi vicini, la presenza di masse sospette, verifica la presenza di ascite. La diagnosi viene fatta, inoltre, con analisi del sangue (dosaggi transaminasi e bilirubina). Il marcatore tumorale più significativo è l’alfa-fetoproteina.Tra gli esami strumentali: TC (tomografia computerizzata), ecografia, risonanza magnetica, angiografia epatica e biopsia.

TUMORE FEGATO 1CURA: Se la massa è unica e localizzata, si procede con intervento chirurgico, asportando la parte del fegato contenente il tumore (epatectomia). Se è localizzato ma non operabile si può ricorrere a varie tecniche: termoablazione, iniezione percutanea di etanolo, criochirurgia o utilizzo di micro-onde, infusione di chemioterapici nell’arteria epatica, chemioembolizzazione, radioembolizzazione,trapianto.Se il tumore è in stadio avanzato con cirrosi che compromette del tutto la funzionalità del fegato, vengono solo adottate terapie per controllare i sintomi più fastidiosi, in modo da migliorare la qualità della vita del paziente.

cancro-al-fegato-tumorePREVENZIONE: Il tumore al fegato si previene vaccinandosi contro l’epatite B ed evitando fattori e condizioni di rischio dell’epatite C; evitando fumo, abuso di alcolici e obesità e adottando un’alimentazione ricca di frutta, verdura e cereali integrali . Si ad aglio e cipolla, soia, carciofi, yogurt con probiotici, legumi, pesce magro, asparagi, noci e semi, thè verde. Occorre, inoltre, bere molta acqua per depurare l’organismo e favorire la l’evacuazione intestinale.