Accadde oggi: nel 1536 Anna Bolena viene decapitata con l’ingiusta accusa di adulterio

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Anna Bolena fu regina consorte d’Inghilterra e Irlanda, dal 1533 al 1536, come seconda moglie di Enrico VIII Tudor. Fu primo marchese di Pembroke, nonché madre della futura regina Elisabetta I. Il suo matrimonio con Enrico VIII fu causa di numerosi sconvolgimenti politici e religiosi dal quale ebbe origine lo Scisma anglicano. A causa di alcuni aborti spontanei subiti da Anna, il rapporto con il marito si deteriorò fino a divenire conflittuale. A partire dall’aprile del 1536 la regina fu indagata per alto tradimento. Il 2 maggio 1536, verso mezzogiorno, venne arrestata e portata nella Torre di Londra con una barca.

Anneboleyn2Il 15 maggio ebbe inizio la causa contro di lei: fu processata per adulterio, incesto, stregoneria e alto tradimento per aver tramato, con i suoi supposti amanti, un piano per uccidere il re e poter sposare Henry Norris. Una delle testimonianze più pesanti contro la regina fu fornita dalla sua cognata, Lady Rochford, che l’accusò di incesto col fratello e fece capire di aver ricevuto da Anna confidenze in merito alla presunta impotenza del re, cosa questa che avrebbe messo in dubbio l’effettiva paternità di eventuali figli. Anna negò con forza tutte le accuse e cercò di difendersi, ma invano. Al termine del processo fu giudicata colpevole, condannata a morte e giustiziata quattro giorni più tardi. Oggi, è opinione generale degli storici, che nessuna delle accuse mosse contro Anna fosse attendibile.