Dimagrire, soprattutto in vista dell’estate, diventa una vera e propria priorità. Tra diete folli e sessioni impossibili in palestra, tutti vanno alla ricerca del modo più facile e veloce per buttare giù i chili di troppo. Non tutti sanno che l’aceto di mele potrebbe essere un valido aiutante per la prova costume. Sempre di più, infatti, sono coloro che ne hanno fatto un vero e proprio oggetto di culto. Cerchiamo di capire il perché.
Innanzitutto, si tratta di un prodotto conosciuto e utilizzato come toccasana già da tempi antichissimi, soprattutto per la digestione. Si ottiene quando la piccola percentuale di alcol presente naturalmente nella mela viene trasformato in acido acetico dai batteri presenti nell’aria. Il risultato è una sostanza ricchissima di minerali: potassio, selenio, manganese, fosforo, ferro e calcio, giusto per citarne alcuni. E, ancora, l’aceto di mele costituisce un’ottima fonte di vitamine (C, E, A, B1 e B2).
Come abbiamo accennato, si tratta di una sostanza particolarmente ricca di proprietà: regola il PH del sangue purificandolo, risolve molti problemi legati alla digestione, contrasta la formazione di calcoli, allevia i dolori articolari e aiuta a combattere i radicali liberi. Tuttavia, in questa sede, ci interessa approfondire le sue qualità di potente alleato della dieta.
In questo senso, l’aceto di mele aiuta a ridurre la velocità con cui il glucosio viene rilasciato nel sangue, determinando una riduzione della quantità di insulina nel flusso sanguigno e contrastando così l’accumulo di grasso corporeo. L’acido acetico, inoltre, favorisce questo processo di contrasto all’accumulo di grassi, inibendo la manifestazione di geni che lo provocano. Anche l’accelerazione del metabolismo è uno degli effetti dell’assunzione di aceto di mele, insieme alla riduzione del gonfiore alle sue proprietà antiossidanti.

I risultati potrebbero essere sorprendenti: se abbinato ad una alimentazione sana, povera di grassi, l’aceto di mele potrebbe riuscire a determinare una perdita di peso che sfiora i due chili a settimana. Provare per credere.