Ambiente: bruciare tutte le riserve di combustibili fossili “infiammerebbe” il pianeta

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Bruciare tutte le riserve note di combustibili fossili “infiammerebbe” il pianeta Terra. A questa conclusione è arrivato uno studio condotto dai ricercatori dell’Università canadese di Victoria secondo il quale la temperatura media del pianeta potrebbe portarsi di 8 gradi centigradi sopra i livelli preindustriali mentre l’Artico sopporterebbe il peso maggiore di questo surriscaldamento con temperature in aumento. Illustrato su Nature Climate Change, lo Studio ha elaborato scenari per i prossimi tre secoli ipotizzando che si continui a bruciare petrolio, gas, carbone senza alcuno sforzo di limitarne le emissioni.

L‘Artico, che gia’ si sta riscaldando piu’ velocemente di altre aree del mondo, affronterebbe un aumento compreso tra 14,7 e 19,5 gradi centigradi. Tra le altre conseguenze dello sfruttamento senza freni ai combustibili fossili del pianeta gli scienziati indicano anche un aumento di piogge nel Pacifico tropicale e per contro possibili siccita’ in aumento in altre zone: Australia, Mediterraneo, Africa meridionale e settentrionale, Amazzonia, America centrale.