Animali: dalla Lombardia alla Sicilia, così l’Italia festeggia il Cicogna Day

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Quasi 300 coppie nidificanti, e almeno un migliaio di giovani esemplari ”involati” in natura negli ultimi due anni. E’ un grande ritorno quello della cicogna bianca in Italia, che la Lipu saluta organizzando, da oggi e per il mese di giugno, i Cicogna Days, le giornate durante le quali i volontari della Lipu, dalla Lombardia alla Sicilia, accompagnano i partecipanti a osservare da vicino, senza disturbare, la nidificazione della cicogna bianca. Uno spettacolo raro e straordinario, che mescola emozione e scienza, passione e conoscenze orali, sullo sfondo di simbologie dalle origini antichissime. Un volo, quello della cicogna bianca, tra le specie di uccelli più conosciute e amate dal pubblico, iniziato a metà anni Ottanta, quando la Lipu, dopo secoli di assenza della specie dal nostro territorio nazionale, inizia un progetto di reintroduzione a Racconigi, creando con la famiglia Vaschetti un centro di allevamento con esemplari forniti dal Centro svizzero di Max Bloesch, in collaborazione con la Stazione Ornitologica Svizzera di Sempach.

LaPresse/XinHua
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Da allora, in pochi anni, le coppie nidificanti crescono a 100, poi, nel 2005, a 160 fino a giungere alle quasi 300 di oggi. Dopo il debutto di domenica scorsa al Centro cicogne della Lipu a Silea, i Cicogna Days proseguono oggi alla Festa della cicogna bianca di Cascina Venara a Zerbolò (Pavia) dove il gruppo Lipu Cicogne Lombardia accompagnerà il pubblico all’osservazione delle 15 coppie presenti (erano 11 solo l’anno scorso), allestendo cinque postazioni che controlleranno tre nidi ciascuna. ”I visitatori – spiega Pierfrancesco Coruzzi, referente per la Lombardia del Gruppo Cicogne della Lipu – potranno muoversi da una postazione all’altra e fermarsi per osservare, coi giusti tempi, il comportamento al nido di questi splendidi ANIMALI”. Sempre oggi alla Piana di Gela, in Sicilia, la sezione Lipu di Niscemi e Caltanissetta, in collaborazione con Lipu Ente Biviere di Gela, organizza Cammino delle cicogne al tramonto: la passeggiata inizierà alle 18 alla Piana di Gela, tra il giallo intenso dei campi coltivati, il volo delle cicogne e i colori sempre più rossi del tramonto.

LaPresse/Reuters
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Le visite ai nidi dei Cicogna Days proseguiranno con la sezione Lipu di Lodi domani a Mulazzano Frazione Quartiano e a Salerano sul Lambro, il 13 giugno a Valera Fratta e il 19 a Cerro al Lambro. La sezione Lipu Biella-Vercelli guiderà invece le visite il 12 giugno a Rovasenda (Vercelli) e Salussola (Biella) mentre il 19 giugno, infine, la sezione Lipu di Rende (Cosenza) organizza una giornata di visite guidate nella Valle del Crati, nella Piana di Sibari e alla foce del Neto (Crotone). Prevalentemente migratrice nel vecchio continente, i quartieri di svernamento sono oltre il Sahara, la Cicogna bianca è presente soprattutto nei Paesi orientali e nella regione iberica, mentre ulteriori aree di nidificazione vanno dal Nord Africa al Medio Oriente, fino all’Asia centrale e orientale. Inconfondibile per il piumaggio candido e per le notevoli dimensioni – anche 115 centimetri di lunghezza per un’apertura alare superiore ai 160 centimetri – la Cicogna bianca, in piedi, può essere alta oltre 1 metro. Particolarmente lunghe le piume del collo e del petto, e importante è anche il becco, che può misurare anche 20 centimetri e risulta particolarmente adatto alla cattura di vari tipi di prede insetti, piccoli mammiferi o uccelli, rettili e anfibi.

La cicogna ha sempre evocato, fin dall’antichità, forti significati simbolici. Uno di questi è l’amore coniugale, oppure la pietà verso i genitori nel momento in cui essi diventano anziani e non più in grado di procurarsi il cibo. Questa sensibilità suscitò rispetto verso questi ANIMALI da parte degli Egizi, mentre nell’antica Roma le monete consolari riportarono rappresentata una cicogna insieme al busto allegorico della pietas. Questo simbolo della cicogna resistette a lungo attraverso Medioevo e Rinascimento. In altri Paesi, come Cina e Giappone, la cicogna ha ispirato il simbolo della longevità. Le cicogne sono inoltre apprezzate fin dall’antichità perché danno la caccia ai serpenti. I Tessali, popolo dell’antica Grecia, punivano per questo motivo con la morte chi uccideva le cicogne.