I venti e le correnti oceaniche in Antartide hanno costruito uno scudo di ghiaccio marino in grado di proteggere i ghiacci del continente bianco. Il suo spessore è compreso tra 100 e 1.000 km ed è alimentato da vere e proprie fabbriche di ghiaccio. La ricerca condotta dalla Nasa e dall’agenzia statunitense per l’atmosfera e gli oceani, è stata pubblicata nella rivista Remote Sensing of Environment ed ha utilizzato i dati dei satelliti. Ogni anno in Antartide, il ghiaccio raggiunge la massima estensione nel mese di settembre e si ritira di circa il 17% nel mese di febbraio.
L’estensione del ghiaccio è stabile dagli anni 70 ed è in aumento in alcune regioni. Ogni anno in Antartide, il ghiaccio marino raggiunge la massima estensione nel mese di settembre e si ritira di circa il 17% nel mese di febbraio. L’estensione del ghiaccio è stabile dagli anni 70 ed è in aumento in alcune regioni. Grazie alle informazioni del satellite QuikSCAT della Nasa su temperature oceaniche e proprietà del ghiaccio, lo studio mostra che appena il ghiaccio marino si forma viene spinto in mare aperto verso nord dai venti che soffiano dal continente. I venti e le correnti lo ammucchiano in un’unica enorme fascia che fa da scudo al ghiaccio più vecchio e spesso del continente. Inoltre, quando il ghiaccio si allontana verso il mare aperto dietro di sè si creano “fabbriche di ghiaccio” protette dall’azione dei venti oceani e delle onde.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?