Anche New York sta per adottare misure per contenere la diffusione dei sacchetti di plastica. Questa settimana si voterà per inserire una tassa di cinque centesimi sulle buste, che aumenterebbe così il costo di ogni spesa. Una misura già diffusa in Europa, dove molti cittadini si recano al supermercato con sporte riutilizzabili, zaini o altre borse per evitare di pagare qualche centesimo o decimo di centesimo in più ogni volta.
La tassa potrebbe risultare davvero minima per chi non ha particolari preoccupazioni economiche, ma può risultare un deterrente per una parte della popolazione. Questo il ragionamento dell’amministrazione della metropoli americana. Un primo passo nel quadro di una battaglia alla plastica che sempre più paesi del mondo stanno intraprendendo. I sacchetti sono infatti particolarmente inquinanti: finiscono nei fiumi, nei mari, causando danni ambientali importanti. Sono particolarmente persistenti, impiegando secoli a degradarsi.
In Italia già da diversi anni esiste l’obbligo da parte dei negozi di offrire alla clientela buste realizzate in materiali biodegradabili. Questa misura, non sempre rispettata, ha contribuito ad una riduzione di quasi il 50% nella diffusione dei sacchetti in plastica nel nostro paese. Un risultato da migliorare ma fra i migliori in Europa e nel mondo.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?