La blefarite è un’infiammazione che colpisce le palpebre, solitamente si tratta delle palpebre dove crescono le ciglia. Blefarite solito si verifica quando piccole ghiandole situate vicino alla base del malfunzionamento ciglia. Questo fa sì che le palpebre a diventare infiammato, irritato e morso. Sono molteplici i fattori che possono essere causa di blefarite, infezioni batteriche: il batterio responsabile dell’infiammazione è quasi sempre lo stafilococco, che attacca i follicoli delle ciglia e le ghiandole di Meibomio, alterando la normale secrezione di sebo e infettando così l’occhio. Altre cause possono essere allergie che indeboliscono l’occhio favorendo il rischio di infiammazione, ancora, fattori ambientali quali fumo, vento, polvere, affaticamento visivo, uso eccessivo di lenti a contatto sono tutti fattori che incrementano la possibilità di irritare l’occhio.
Le prime manifestazioni di blefarite sono sensazione di avere un corpo estraneo dentro l’occhio, prurito, lacrimazione copiosa, sensibilità alla luce, talvolta arrossamento e gonfiore delle palpebre. Durante la notte, inoltre, le palpebre tendono ad “incollarsi” a causa dell’eccessiva secrezione e diventa molto difficile la pulizia completa dell’occhio. Sia la blefarite ulcerosa che quella non ulcerosa sono soggette a recidiva e a conseguente cronicizzazione della malattia, che può ripresentarsi ciclicamente anche dopo la cura.
Impacchi di acqua tiepida: una garza imbevuta di acqua tiepida e bicarbonato (1 cucchiaino in mezzo litro d’acqua), tenuta sugli occhi chiusi per circa 5-10 minuti, può essere utile per ammorbidire le croste che l’infezione tende a formare. Pulizia e detersione: le palpebre devono essere pulite accuratamente almeno 2 volte al giorno con appositi prodotti che favoriscono la rimozione delle squame (detergenti a pH simile a quello fisiologico, senza allergeni, pomate oftalmiche antibiotiche prescritte dal medico).
In associazione alla terapia prescritta dal medico il paziente potrebbe anche avvalersi di qualche efficace rimedio naturale. Particolarmente indicati sono impacchi e lavaggi a base di principi attivi ad azione astringente e antinfiammatoria come quelli di camomilla, eufrasia, altea, meliloto e malva. Nelle forme lievi, le cure fitoterapiche consigliate sono il mirtillo nero, l’unghia di gatto e l’estratto di semi di pompelmo che è un antibiotico naturale.
Frutta e verdura fresca e le proteine magre, come quelle del pollo e del pesce, possono essere utili per la salute degli occhi. Limitare gli zuccheri e le bevande contenenti caffeina, che contribuiscono a irritare gli occhi e peggiorano i sintomi provocati dalla blefarite. Tra gli integratori alimentari consigliati: l’acido alfa-lipoico (antiossidante e disintossicante) e il betacarotene (potente antiossidante).


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?