Cambiamenti climatici: le ondate di calore anomale in Africa saranno la norma

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Nei prossimi 20-25 anni i periodi di caldo eccezionale potrebbero diventare la norma in Africa, con ondate di calore più lunghe, più roventi e più frequenti che potranno danneggiare sia la produzione agricola sia l’aspettativa di vita. A lanciare l’allarme è uno studio pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters. Dopo aver esaminato le temperature registrate fra il 1979 e il 2015, i ricercatori mettono in guardia sul rischio che le ondate di calore oggi classificate come ‘anomale’ possano diventare un evento normale nel giro di due decenni.

Sarebbe sufficiente un aumento della temperatura globale pari a 2°C. L’Africa è soggetta ad alti livelli di radiazione solare durante tutto l’anno, e le ondate di calore possono verificarsi in ogni stagione, non solo in estate. Secondo gli studiosi, verso la fine del secolo il continente potrebbe essere colpito da quattro ondate inusuali di calore ogni anno. “L’Africa è uno dei continenti più vulnerabili al cambiamento climatico e anche un aumento modesto della temperatura globale può avere conseguenze gravi per le popolazioni che vi abitano“, spiega Jana Sillmann del Center for International Climate and Environmental Research, secondo cui sono necessari sforzi considerevoli per l’adattamento al cambiamento climatico in modo da ridurre i rischi.