Il catarro, insieme a tosse e bronchite sono i tipici sintomi dell’influenza invernale, ma non solo. Il catarro è il muco infetto che si forma conseguentemente alle infezioni delle vie respiratorie. Si tratta di muco che, a seconda dei casi, può contenere virus o batteri. È molto importante per il nostro organismo riuscire ad espellerlo. Questa operazione risulta però molto difficile in presenza di catarro vischioso e denso. Per questo motivo è molto importante trattarlo con i mucolitici, che provvedono a fluidificarlo e ne favoriscono l’espettorazione. Oltre ai numerosi farmaci mucolitici, vi sono dei rimedi naturali efficaci per sciogliere il catarro.
Il rimedio naturale per eccellenza è senza dubbio il vapore. Può essere usato sotto forma di aerosol o nei classici suffumigi. Sarà sufficiente portare ad ebollizione una pentola di acqua, appena l’acqua inizia a bollire togliere dal fuoco, versare in una bacinella e posizionare la testa sopra coprendola con un asciugamano per non disperdere il vapore. Per aumentarne l’efficacia il vapore può essere arricchito con oli essenziali di eucalipto, che donano un valido aiuto anche per liberare le vie respiratorie in caso di raffreddore.
L’infuso di salvia ottenuto facendo bollire qualche foglia in mezzo litro di acqua bollente è un ottimo decongestionante anche per la gola. Da bere ben caldo addolcito con due cucchiaini di miele di eucalipto tre volte al giorno. Dalla salvia si può ottenere anche un ottimo sciroppo ottenuto facendo bollire cinquecento millilitri d’acqua ed aggiungere cento grammi di foglie di salvia. Lasciare riposare per un giorno, filtrare ed aggiungere cinquecento grammi di miele. Far bollire nuovamente per quindici minuti e lo sciroppo è pronto. Un cucchiaio preso tre volte al giorno calmerà la tosse mentre favorisce l’eliminazione del muco.
Anche il timo è famoso per le sue proprietà mucolitiche. Può essere usato sotto forma di tisana o decotto. Facendo bollire due grammi di estratto secco della pianta in duecento millilitri d’acqua si ottiene un infuso da filtrare e bere ben caldo tre volte al giorno. Con il timo si possono realizzare anche delle lozioni da applicare sul petto e sulla schiena due volte al giorno massaggiando bene. Per fare la lozione dovrete diluire tre gocce di olio essenziale in un olio vegetale cosmetico.
I semi di lino sono efficaci per trattare il catarro, un impacco da fare con sessanta grammi di semi di lino, si tritano e si fanno bollire per quindici minuti in duecentocinquanta millilitri d’acqua. Si prende la pappetta che si è formata e dopo averla racchiusa in un panno di cotone si applica sul petto la sera prima di coricarsi. Anche lo zenzero è un prezioso alleato per combattere il catarro, basterà preparare un decotto bevuto ben caldo con ottanta grammi di zenzero bolliti per quindici minuti in mezzo litro d’acqua con l’aggiunta di otto foglie di alloro. Una tazza al giorno di questo decotto bevuto caldo insieme ad un cucchiaio di miele di eucalipto aiuterà a guarire tosse, catarro e raffreddore.
Un altro mucolitico naturale è il miele. Può essere preso la sera prima di coricarsi, sciolto in un bicchiere di latte caldo oppure in una tisana balsamica ed ha anche un effetto lenitivo sulla tosse. In alternativa può essere assunto puro, con un cucchiaino, riuscirà a dare comunque immediato sollievo. Per un effetto più efficace, far bollire miele e limone per qualche minuto e bere caldo, il sapore non è dei migliori ma l’effetto è assicurato. Le stesse proprietà del miele le troviamo nelle propoli, altro rimedio naturale prodotto dalle api. Un prezioso sciroppo da assumere tre volte al giorno può essere realizzato facendo bollire centoventicinque millilitri di acqua con tre cucchiai di miele di eucalipto, fare riposare alcune ore e poi filtrare.


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