Clima, Toscana: a Firenze incontro tra la regione e Greenaccord

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Una giornata di studio dedicata agli operatori dell’informazione, per fare il punto sulle sfide e le opportunità offerte dalla firma dell’accordo sul CLIMA di Parigi, è stata organizzata per sabato 21 maggio da Regione Toscana e associazione di giornalismo ambientale Greenaccord Onlus, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Toscana. Tema dell’incontro, che si svolgerà a Palazzo Strozzi Sacrati, nella Sala Pegaso, piazza Duomo 10, Firenze, è “CLIMA: dubbi e speranze dopo Parigi“. La firma dell’accordo mondiale sul CLIMA, raggiunto alla Cop21 di Parigi e ratificato ufficialmente nelle settimane scorse a New York, non è un punto di arrivo nella lotta ai cambiamenti climatici, ma solo un punto di partenza: per trasformare gli impegni in realtà serve ora un grande sforzo, fatto di scelte politiche sagge e di strategie lungimiranti per orientare il tessuto produttivo in direzione di un minore impatto ambientale.

La giornata, con due sessioni moderate dai giornalisti Grazia Francescato e Marco Hagge, sarà aperta da Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, e Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord. Nel corso delle due sessioni di lavori previste, interverranno Giampiero Maracchi, presidente dell’Accademia dei Georgofili; Franco Terlizzese, direttore generale del Ministero dello Sviluppo Economico; Maurizio Pernice, direttore generale del Ministero dell’Ambiente; Stefano Masini, responsabile ambiente della Coldiretti; Fabian Capitanio, docente all’Università Federico II di Napoli; Federica Fratoni, assessore all’ambiente della Regione Toscana; Giuseppe Ricci, vice presidente della direzione salute, sicurezza, ambiente e qualità di Eni; Francesco Sperandini, presidente del Gse (Gestore Servizi Elettrici); Claudio Ferrari, presidente di Federesco. A chiudere una tavola rotonda su “luci e ombre da Parigi“, moderata da Andrea Masullo, direttore scientifico di Greenaccord, con la partecipazione di: Veronica Caciagli, presidente Italian Climate Network, Gianfranco Bologna del Wwf; Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia; Monica di Pierri, ASud onlus, Katiuscia Eroe, responsabile energia Legambiente e Simona Fabiani, responsabile ambiente Cgil.